29 Ottobre. Lodi. Incontro pubblico sulla politica repressiva della Cina

cinesi militari
Sabato 29 ottobre, alle ore 10.40, presso la Sala Chiostro della Provincia di Lodi (Via Fanfulla n. 14 Lodi) ci sarà l’incontro “Laogai: la macchina della represisone in Cina” organizzato dall’Associazione Lodi Protagonista. Parteciperanno il presidente nazionale della Laogai Research Foundation Italia, Toni Brandi, e il responsabile regionale Fabrizio Perini. Molti cittadini non conoscono i laogai. I Laogai sono i campi di concentramento in Cina istituiti da Mao Zedong nel 1950 seguendo l’esempio dell’URSS dove erano in piena funzione i Gulag. Furono degli esperti sovietici ad aiutare Mao Zedong ad organizzare i Laogai in Cina. Mentre i LAGER nazisti furono chiusi nel 1945 ed i GU-LAG sovietici sono in disuso dagli anni ’90, i LAOGAI cinesi sono tuttora operanti, oggi, nel terzo millennio. Oggi ci sono oltre 1400 laogai in tutta la Cina con decine e decine di milioni di prigionieri politici, oppositori al regime comunista cinese, che costituiscono una forza lavoro enorme a costo zero. In queste “fabbriche-lager” viene prodotta buona parte dei beni destinati all’export verso l’Occidente. Centinaia di multinazionali fanno produrre le loro merci in questi campi di concentramento.
I diritti umani sono calpestati nella totale indifferenza dei paesi occidentali, che, anzi, fanno affari con il Dragone. Proprio per questo è nata la Laogai Research Foundation, con lo scopo di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle atrocità commessa dal regime comunista cinese.
L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza.
Associazione Lodi Protagonista, la Nostra Destra nel PdL


