Di Pubblicato il: 28 Settembre 2011Categorie: Attualità

Lettere al Direttore – A.DI.CA.: A San Gualtiero una canile all’avanguardia

adica

Vi invitiamo a Caselle Lurani il 9 ottobre 2011 per l’inaugurazione di Baulandia dalle 10.30 alle 17, dove presenteremo il nuovo canile nella sua interezza, anche con dimostrazioni pratiche!

Mi sembra questa l’occasione migliore per illustrare a tutta la cittadinanza alcune caratteristiche della nuova struttura, che A.DI.CA. costruirà principalmente con mezzi propri su un terreno concesso in diritto di superficie dal Comune di Lodi.

Il rifugio di San Gualtiero è stato pensato come un canile innovativo e all’avanguardia dal punto di vista energetico, ambientale ed estetico. Infatti, sarà un bel complesso che volutamente cita l’impianto delle corti lombarde: ampio spazio centrale a prato con sette piccoli edifici perimetrali, il tutto racchiuso da un alto muro, mascherato da siepi di lauroceraso. Per quanto riguarda i materiali impiegati, l’impiantistica ed i fabbisogni energetici, ci si atterrà ai dettami dell’edilizia tendente all’impatto zero: materiali ecocompatibili, massimo isolamento termico, tetti ricoperti da pannelli per il riscaldamento dell’acqua sanitaria e per la produzione di energia elettrica, gestione rigorosa dei rifiuti.

Particolarmente importante mi sembra addentrarmi qui nella considerazione delle voci riguardanti l’impatto ambientale della struttura sul territorio circostante. Per quanto riguarda l’impatto acustico, il parere favorevole di A.R.P.A. è giunto dopo il vaglio dei risultati di un’attenta e puntuale indagine fonometrica condotta presso l’attuale sede A.DI.CA. (…). L’ottimale isolamento acustico esterno e interno è secondo noi fondamentale per la tranquillità e il benessere dei nostri ospiti, che non vogliamo siano negativamente stimolati, e quindi indotti ad abbaiare, dalla motoretta di passaggio o dal non troppo lontano sferragliare dei tir sulla tangenziale. Ecco perché nella riconversione del muro di cinta e nell’edificazione delle pareti perimetrali dei box adotteremo la tecnica del Muro di Trombe, che è un sistema passivo di accumulo di calore, ma, quello che qui ci importa, anche di sostanziale mitigazione acustica. Vasti settori del perimetro, poi, saranno schermati sia esternamente che internamente da siepi di alloro, belle, salubri e dal noto potere fonoassorbente. Va da sé che il rumore esterno entrerà molto attutito, ma anche quello prodotto internamente non andrà a disturbare il quartiere e la quiete sacra del Cimitero.

Ma proprio sulla produzione di rumore interno la tipologia costruttiva ed il modo di condurre l’attività da parte nostra andranno ad incidere sostanzialmente. (…). Tutta una serie di accorgimenti progettuali, dal modo di separare i box impedendo il contatto visivo tra ospiti confinanti, a quello di creare settori specifici per tipologie diverse di animali (anziani, cuccioli, soggetti delibatati, etc.), a quello ancora di attuare i trasferimenti interni lungo percorsi protetti, eviteranno inutili momenti di eccitazione collettiva e quindi di “cagnara”.

La giornata poi nel nuovo canile rifugio sarà intensa e variata; (…) la giornata sarà ricca di attività tutte finalizzate a mantenere o aumentare le caratteristiche di socievolezza e di urbanità dei cani ospiti. Altro sospetto che da parte di qualcuno grava sul futuro rifugio è quello della possibile puzza. Cosa posso obiettare? Già nella sede che ancora oggi ci ospita, il lavoro assiduo degli addetti e dei volontari ha sempre scongiurato il problema, anche in piena estate. Ma a San Gualtiero tutto risulterà infinitamente più facile, perché ogni ambiente sarà costruito in modo da ottimizzare le operazioni di pulizia e disinfezione. 

(…) Vorrei dire ancora molto per ribadire a tutti che il nuovo rifugio sarà un arricchimento per la città, aperto allo scambio con la popolazione (incontri con le scolaresche, collaborazioni con centri anziani per l’affidamento di piccole mansioni all’interno del canile, introduzione di ragazzi con criticità al mondo del lavoro, corsi per proprietari sulla buona gestione e sull’educazione del proprio animale) e un risparmio per le casse comunali.

La nuova struttura prevede anche un’area destinata eventualmente a Canile Sanitario.

(…) La nostra associazione è stata promotrice attiva di 4000 affidi di animali solo del territorio lodigiano. 4000 cani, ora felici, il cui mantenimento graverebbe altrimenti ancor oggi sulle casse comunali. Il rifugio A.DI.CA è sempre stato e sempre sarà solo un “albergo” per un soggiorno di passaggio sulla strada di una casa definitiva per i nostri amici. (…).

Il presidente A.DI.CA. onlus Roberta Vignoli