Codogno. Affittava in nero appartamento a connazionali clandestini, immobile all’asta
ll Tribunale di Lodi ha disposto l’avvio delle procedure di vendita all’asta dell’appartamento situato a Codogno e sottoposto a sequestro preventivo dai Carabinieri il 29 agosto del 2008 ai sensi della normativa sull’immigrazione.
Quel giorno i Carabinieri, nel corso di un controllo ad abitazione abitate in modo irregolare da cittadini privi di permesso di soggiorno, avevano verificato che all’interno di un appartamento di due piani situato a Codogno via Monte Cucco, si trovavano due cittadini egiziani irregolari che versavano cento euro al mese ciascuno come canone di locazione in nero ad un connazionale M.H. 35 anni proprietario dell’immobile, avevano sottoposto a sequestro preventivo l’immobile sfruttando la normativa, da poco entrata in vigore, relativa alla legge sull’immigrazione che prevede la reclusione fino a 4 anni e la confisca dell’immobile per chi concede in locazione a cittadini irregolari.
Si trattò all’epoca di uno dei primi sequestri in Italia, il primo nel Lodigiano che, a distanza di 3 anni viene confermato dall’iter giudiziario ormai definitivo.
Il Tribunale di Lodi ha infatti stabilito la confisca dell’immobile dando mandato ad un perito di stimare il bene per poi procedere alla messa all’asta.


