Di Pubblicato il: 8 Ottobre 2026Categorie: Appuntamenti e Cultura

Giornate FAI d’Autunno, anche Lodi protagonista: i luoghi da visitare

La chiesa di Santa Maria delle Grazie a Lodi

Lodi – Sabato 10 e domenica 11 ottobre tornano le Giornate FAI d’Autunno, l’iniziativa nazionale promossa dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, che quest’anno porterà i visitatori alla scoperta di 131 luoghi in Lombardia, 117 dei quali aperti in via straordinaria, distribuiti in 48 Comuni.

Tra le aperture previste ci sono anche due luoghi a Lodi: la Fondazione Cosway e la chiesa di Santa Maria delle Grazie – Santuario delle Grazie. Un’occasione per conoscere edifici e spazi normalmente non accessibili al pubblico o meno conosciuti.

«Le Giornate FAI d’Autunno ci offrono l’occasione di conoscere luoghi davanti ai quali passiamo ogni giorno senza potervi entrare e di scoprire quanto della nostra storia custodiscano», ha spiegato l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso. «Le 117 aperture straordinarie interessano 48 Comuni lombardi e portano l’attenzione su un patrimonio che merita di essere conosciuto anche al di fuori dei circuiti più frequentati».

Regione Lombardia sostiene l’iniziativa, che quest’anno dedica particolare spazio anche all’artigianato, agli antichi mestieri e alla storia delle imprese. «Trovo particolarmente significativa la scelta di dare spazio all’artigianato e alla storia delle nostre imprese», ha aggiunto Caruso, sottolineando il valore culturale delle competenze e delle attività produttive che hanno segnato la storia lombarda.

Le Giornate coinvolgeranno complessivamente oltre 700 luoghi in 350 città italiane, con visite a contributo libero. Saranno oltre 9.000 gli Apprendisti Ciceroni, studenti formati per accompagnare i visitatori alla scoperta dei luoghi aperti.

L’iniziativa è realizzata dal FAI con la collaborazione di Confindustria e Museimpresa, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con il patrocinio del Ministero della Cultura, delle Regioni e delle Province autonome italiane.