Di Pubblicato il: 1 Ottobre 2026Categorie: Attualità

Sea & Rivers, in Lombardia raccolti 2.755 chili di rifiuti: pulizia anche a Lodi

Raccolta rifiuti a Lodi

Oltre 400 volontari coinvolti in 23 appuntamenti e 2.755 chilogrammi di rifiuti rimossi dall’ambiente. È il bilancio della Lombardia al termine di Sea & Rivers, la mobilitazione nazionale di Plastic Free Onlus che dal 25 al 27 settembre ha interessato città, parchi, laghi e aree attraversate dai corsi d’acqua. La Lombardia ha fatto registrare il quinto dato più alto d’Italia per partecipazione, dopo Toscana, Veneto, Puglia e Sardegna.

Le iniziative hanno attraversato numerosi territori della regione, dal Milanese alla Brianza, dal Lecchese alle province di Pavia, Bergamo, Varese, Brescia, Lodi e Mantova, con attività di pulizia ambientale e sensibilizzazione rivolte ai cittadini.

«La risposta di oltre 400 volontari dimostra quanto sia forte la voglia di prendersi cura dei luoghi che viviamo ogni giorno – dichiara Matteo Bignardi, referente regionale Plastic Free per la Lombardia –. I 2.755 chilogrammi raccolti sono il risultato concreto di questo impegno, ma il valore di Sea & Rivers sta anche nel messaggio che portiamo nelle comunità: un rifiuto abbandonato in una strada, in un parco o lungo un corso d’acqua può percorrere molta strada e arrivare fino agli ecosistemi più fragili. Per questo dobbiamo continuare a lavorare soprattutto sulla prevenzione e sulla responsabilità individuale».

A livello nazionale, Sea & Rivers si è conclusa con 182 appuntamenti, 4.418 volontari e 52.784,58 chilogrammi di rifiuti raccolti in tre giorni. La mobilitazione si è chiusa domenica 27 settembre, in coincidenza con la Giornata mondiale dei fiumi.

«In tre giorni migliaia di persone hanno scelto di dedicare parte del proprio tempo alla cura dell’ambiente, trasformando la sensibilizzazione in un gesto concreto – dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus –. Le oltre 52 tonnellate raccolte raccontano quanto sia ancora grave il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, ma anche quanta voglia di partecipazione ci sia nei territori. Ripulire è necessario, ma il nostro obiettivo resta soprattutto quello di intervenire prima che quei rifiuti finiscano nell’ambiente».