Poste, in provincia di Lodi pacchi in aumento del 58% nel primo trimestre 2026

Lodi, 3 luglio 2026 – Il 2026 si apre con un nuovo primato della logistica di Poste Italiane, che da gennaio a marzo ha consegnato in Italia la cifra record di 89 milioni di pacchi, facendo segnare una crescita a doppia cifra, +14,6%, rispetto allo stesso periodo del 2025. E continua ad aumentare a ritmo sostenuto anche il numero delle consegne effettuate dai portalettere: ben 38 milioni, in aumento del 21,9% rispetto allo scorso anno, confermando una strategia precisa. Un dato in costante crescita, quindi, quello delle consegne, in linea con quanto previsto dal piano strategico “The connecting platform”, che entro il 2028 dovrebbero raggiungere i due terzi del volume totale, anche grazie all’introduzione della nuova rete corriere a gestione diretta.
A Lodi nei primi 3 mesi dell’anno la crescita complessiva è stata del 58%, un dato che attesta la provincia al terzo posto in Italia e al primo fra quelle lombarde. Dei tre centri lodigiani guida la classifica in termini di pacchi consegnati giornalmente Lodi Fascetti seguito da quelli di Casalpusterlengo e Sant’Angelo.
Un aumento dovuto anche all’efficienza della rete di distribuzione aziendale che in provincia può contare su un modello di recapito innovativo composto da 3 centri di distribuzione e oltre 110 portalettere. Inoltre, grazie ad accordi con diversi esercizi commerciali, Poste Italiane mette a disposizione dei cittadini la rete “Punto Poste”: oltre ai 57 uffici postali provinciali, è possibile ritirare o spedire pacchi anche presso in più di 30 esercizi aderenti tra tabaccherie, Kipoint, bar, edicole, cartolerie, supermercati e distributori di carburante. Sono inoltre disponibili sul territorio 9 Lockers, gli speciali armadietti presso i quali in modalità self è possibile ritirare e spedire pacchi, collocati nei comuni di Sordio, Pieve Fissiraga, San Martino in Strada, Cornegliano Laudense, Casalpusterlengo, Somaglia e San Rocco al Porto.
Il servizio territoriale si inserisce in una strategia nazionale sempre più green, sostenuta da una flotta di 30 mila veicoli a basse emissioni, di cui 6.200 full green, e dallo sviluppo del progetto Green Delivery. A livello nazionale, infatti, la rete dei circa 12.700 uffici postali si integra con circa 20 mila punti tra Punto Poste e Locker, offrendo una soluzione flessibile che, accentrando le consegne, contribuisce a ridurre le emissioni di CO2 e a rispondere alla crescente domanda di modalità di recapito più sostenibili.
La posizione di leadership in Italia nel comparto dei pacchi ha confermato il ruolo di più grande operatore italiano nell’ambito dei pagamenti con circa 30 milioni di carte. Un risultato che riflette la densità commerciale della provincia di Lodi e della regione Lombardia in generale, la diffusione capillare dei pos moderni e un tessuto urbano abituato all’innovazione tecnologica. Il dato Lombardo si inserisce in uno scenario di trasformazione profonda: nel 2024 i pagamenti digitali hanno superato in Italia il contante per la prima volta con il 43% dei consumi totali, crescita continuata nei primi sei mesi del 2025 (+6%) con i pagamenti via smartphone e wearable in aumento del 46%.


