Di Pubblicato il: 9 Giugno 2026Categorie: Cronaca, Primo Piano

Operazione «Delivery»: blitz dei Carabinieri contro una rete dello spaccio tra Lodi Vecchio e San Donato

Lodi, 9 giugno 2026 – Blitz dei Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Lodi tra Lodi Vecchio e San Donato Milanese, dove nella mattinata di oggi è stata eseguita un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Gip del Tribunale di Milano su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano.

Il provvedimento riguarda tre persone, indagate a vario titolo per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e tentata estorsione. Contestualmente è stato eseguito anche un decreto di perquisizione nei confronti di un quarto indagato nell’ambito dello stesso procedimento.

L’indagine, denominata «Delivery» per il sistema di consegna della droga direttamente ai pusher presso le loro abitazioni, è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Lodi tra settembre 2024 e gennaio 2026, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano e il supporto di attività tecniche investigative.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo criminale avrebbe avuto basi operative tra Lodi Vecchio e San Donato Milanese e sarebbe stato in grado di immettere sul mercato circa 20 chilogrammi di hashish a settimana, distribuiti nelle province di Lodi, Milano, Cremona e Pavia.

L’organizzazione, secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbe stata strutturata in maniera gerarchica, con ruoli e compiti ben definiti. La droga veniva approvvigionata con cadenza settimanale e distribuita nel giro di pochi giorni attraverso corrieri incaricati di consegnare quantitativi anche superiori al chilogrammo agli acquirenti. Gli investigatori stimano un volume d’affari pari a circa 160 mila euro al mese.

Le indagini hanno inoltre documentato presunti episodi di intimidazione finalizzati al recupero di crediti nei confronti di clienti insolventi.

Nel corso dell’attività investigativa i Carabinieri hanno sequestrato complessivamente 27 chilogrammi di hashish e 70 mila euro in contanti, oltre ad arrestare in flagranza di reato tre persone per violazione della normativa sugli stupefacenti.

Al termine delle operazioni, per due indagati è stata disposta la custodia cautelare in carcere presso la Casa Circondariale di Milano San Vittore, mentre un terzo è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Come previsto dalla legge, gli indagati devono ritenersi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.