Di Pubblicato il: 21 Maggio 2026Categorie: Attualità

L’associazione “Il Ramo” di Lodi vince il premio della giuria dei ragazzi al Franco Agostino Teatro Festival

Crema, 20 maggio 2026 – Sostenere e diffondere la cultura teatrale tra i giovani è l’obiettivo del Franco Agostino Teatro Festival (FATF), associazione cremasca che dal 1999 porta avanti la Rassegna Concorso: un’occasione per tanti ragazzi e ragazze di salire sul palco, dare libero sfogo alla fantasia, mettersi in gioco, confrontarsi e fare esperienza attraverso il teatro.

Aperta a gruppi e compagnie teatrali – anche europee – scolastiche e non, la rassegna si rivolge a giovani artisti dagli 11 ai 20 anni attivi in qualsiasi ambito teatrale, dalla danza alla musica, al mimo, fino alla giocoleria, invitandoli a portare in scena grandi classici rivisitati o creazioni originali su temi di attualità.

Questa mattina, ad aggiudicarsi il premio della giuria degli esperti della 28ª edizione di Rassegna Concorso è stato l’IC Don Milani di Monza con lo spettacolo dal titolo «Caino-io sono…io chi sono?» premiato con la motivazione «La figura di Caino prende vita attraverso voci singole e corali, con una bella presenza scenica, costumi, immagini e coreografie essenziali ma efficaci. Lo spettacolo affronta il tema della colpa e del perdono, riflettendo sulla crudeltà umana e sul dolore che continua a generare. Un testo complesso che ha coinvolto l’intera classe, e questo è un importante valore aggiunto».

Il premio della giuria dei ragazzi è andato invece all’associazione culturale “Il Ramo” di Lodi, con «Io con te ho chiuso» e la motivazione «Il mondo effimero e alienante del successo a tutti i costi è rappresentato con ironia, energia e spigliatezza, mettendone in luce gli eccessi e le contraddizioni. I protagonisti si muovono con sicurezza all’interno di un gruppo ben affiatato, dinamico e pienamente padrone della scena».

Tra i finalisti anche gli studenti dell’Istituto “A. Galmozzi” di Crema con «Woman», apprezzato per il forte messaggio contro la guerra, raccontata attraverso intense azioni corali e una messa in scena essenziale ma molto coinvolgente, e l’associazione culturale “Lumen Teatro” di Paderno Dugnano con «Ancora un compleanno (ovvero vita da palloncini)», premiato per la spontaneità, la vivacità interpretativa e l’affiatamento del gruppo in scena.

Nella mattinata di mercoledì 20 maggio hanno calcato il palcoscenico gli studenti delle scuole secondarie di primo grado e i gruppi teatrali provenienti da Crema, Lodi, Paderno Dugnano, Monza e Bollate.

Il sipario si è aperto con «Woman» dell’Istituto “A. Galmozzi” di Crema, seguito da «Tutti abbiamo paura» dell’IC Lodi IV “Il Ponte”; quindi «Io con te ho chiuso» dell’associazione culturale “Il Ramo” di Lodi; «Ancora un compleanno (ovvero vita da palloncini)» di “Lumen Teatro” di Paderno Dugnano; «Caino – io sono… io chi sono?» dell’IC “Don Milani” di Monza e «Un segreto nella foresta» dell’associazione culturale “Ghost” di Bollate.

Ogni gruppo si è esibito – portando in scena un estratto dello spettacolo – davanti a studenti, insegnanti, operatori e a un pubblico di giovanissimi. Le pièce teatrali sono state valutate da due giurie: quella degli esperti (composta da attori, docenti, giornalisti, artisti, esperti del settore, membri delle istituzioni) e quella dei ragazzi (formata da circa 350 studenti delle scuole medie e superiori del territorio).

«Lo scambio di esperienze, emozioni e umanità tra i diversi gruppi si conferma ogni anno uno degli aspetti più preziosi del festival: un’occasione autentica di incontro, confronto e crescita, non solo per i ragazzi ma anche per gli operatori che li accompagnano con professionalità e dedizione» commenta Gloria Angelotti, presidente del Franco Agostino Teatro Festival. «A tutti loro va il nostro ringraziamento, per la creatività, l’impegno e la capacità di emozionarci sempre.»

Giovedì 21 maggio è il turno di ragazzi e ragazze delle scuole secondarie di secondo grado provenienti da Crema, Casalmaggiore, Novara e Galliate.