Lombardia, la nuova strategia per attrarre investimenti: presentato il piano per diventare hub europeo e internazionale

Il Direttore Generale di Promos Italia, Giovanni Rossi e l'assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi
Numeri solidi, leadership consolidata e una sfida che cambia scala – Con un prodotto interno lordo pari a oltre il 23% del PIL nazionale e una quota di export superiore a un quarto del totale italiano, la Lombardia si conferma il principale motore economico del Paese e uno dei territori più competitivi a livello europeo.
La Regione è il primo polo italiano per l’attrazione di investimenti esteri. Dal 2021 al 2025 ha attratto 448 progetti su 1.158 complessivi in Italia, mantenendo una quota tra il 35% e il 45% del totale nazionale (fonte: fDi Markets, Financial Times).
In un contesto globale in cui i flussi di investimenti sono diminuiti, la Lombardia ha invece registrato una crescita del 6%, confermando la solidità del proprio ecosistema produttivo.
Nel periodo 2020-2025, attraverso il progetto ‘Invest in Lombardy’ con Milano & Partners, la Regione ha supportato oltre 1.400 aziende estere. Nel solo 2025, 34 progetti hanno generato circa 2,8 miliardi di investimenti e 6.200 posti di lavoro. Attualmente sono 428 i progetti attivi nei settori manifatturiero avanzato, scienze della vita, clean tech e IT/ICT.
La visione: da attrattore nazionale a piattaforma europea – La nuova strategia regionale, guidata dall’assessore allo Sviluppo Economico Guido Guidesi e presentata a Roma presso l’Associazione della Stampa Estera, segna un cambio di paradigma: da approccio reattivo a politica industriale proattiva. L’obiettivo è attrarre investimenti di qualità, capaci di rafforzare le filiere, generare innovazione e occupazione qualificata.
In questo contesto si rafforza anche ‘Opportunity Lombardy’, piattaforma che rende immediatamente disponibili aree e immobili per nuovi investimenti produttivi. «Non possiamo fermarci al primato nazionale: vogliamo rendere la Lombardia una meta internazionale e un hub europeo per gli investimenti», ha dichiarato Guido Guidesi.
Un modello operativo già attivo – La strategia non è solo programmazione, ma un sistema già operativo che integra Regione Lombardia, sistema camerale e Piano Operativo 2026. Il modello traduce la strategia in azioni concrete, con strumenti misurabili e una governance integrata tra istituzioni e territorio.
Invest in Lombardy: sportello unico per gli investitori – Al centro del sistema si colloca il rafforzamento di ‘Invest in Lombardy’, che diventa un vero single contact point per gli investitori internazionali. Il servizio accompagna l’investitore lungo tutto il ciclo: analisi, scelta della location, autorizzazioni, incentivi, ricerca talenti e servizi di aftercare.
«I numeri – ha spiegato Guido Guidesi – confermano il nostro primato italiano rispetto all’attrazione investimenti esteri; non possiamo però fermarci al primato nazionale, possiamo e dobbiamo migliorarci. Questo è l’obiettivo della nuova strategia di attrazione degli investimenti che oggi abbiamo presentato e in cui si evidenzia un ruolo più da protagonista e attivo di Regione Lombardia al fine di cogliere opportunità di nuovi investimenti presentandoci con ecosistemi completi: dalla ricerca, ai fornitori, alle competenze. Proviamo a giocarci la partita dell’attrazione in un campionato più difficile e maggiormente competitivo; alziamo il livello, proviamo a migliorarci; vogliamo essere meta internazionale e hub europeo».
«La Strategia per l’attrazione degli investimenti in Lombardia entra in una fase operativa con il Piano 2026, strutturato su sette pilastri che coprono l’intero ciclo dell’investimento, dalla ‘lead generation’ ai ‘servizi di aftercare’. L’approccio internazionale è rafforzato da attività promozionali e roadshow nei principali mercati esteri, con value proposition focalizzate su settori ad alto valore aggiunto, supportate da un know-how specialistico e un’analisi dei dati globali. La business intelligence permette di intercettare investitori qualificati e accompagnarli efficacemente nel percorso di insediamento. L’aftercare è considerato strategico per valorizzare le imprese già insediate e favorirne la crescita», aggiunge il Direttore Generale di Promos Italia, Giovanni Rossi.
Il valore del sistema Lombardia – Le imprese già insediate confermano il valore dell’ecosistema regionale. Affinity Petcare evidenzia il supporto ricevuto nei processi autorizzativi e nello sviluppo delle competenze. ROCKWOOL Italia sottolinea la scelta della Lombardia per infrastrutture, posizione strategica e solidità della filiera industriale.
Le direttrici di sviluppo – La strategia si basa su tre pilastri:
- attrazione di investimenti ad alto valore aggiunto
- valorizzazione degli ecosistemi territoriali e delle filiere
- semplificazione e velocità dei processi autorizzativi
Strumenti come le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS), la Zona Logistica Semplificata (ZLS) di Cremona e Mantova, e il progetto ‘Talenti – Trasferimento delle conoscenze’ rafforzano il legame tra imprese, ricerca e capitale umano.
Una sfida europea – La Lombardia non si limita più alla leadership nazionale, ma punta a consolidarsi tra le principali destinazioni europee per investimenti, innovazione e industria avanzata. Il confronto con le grandi regioni europee mostra margini di crescita, soprattutto nei settori tecnologici e ad alta intensità di conoscenza.
Verso un hub europeo della competitività – L’obiettivo finale è trasformare la Lombardia in un hub europeo della competitività, capace di attrarre capitali, competenze e progetti industriali strategici. In un contesto globale sempre più competitivo, la Regione punta su un modello integrato di governance, semplificazione e qualità degli investimenti. Non solo prima regione italiana per attrattività, ma sempre più piattaforma europea per sviluppo, innovazione e crescita industriale.


