Di Pubblicato il: 9 Aprile 2026Categorie: Attualità

Sicurezza scolastica: a Castiglione d’Adda l’IC Fusari punta sulla prevenzione

Castiglione d’Adda, 09/04/2026 – Mentre la sicurezza nelle scuole è spesso al centro della cronaca per criticità strutturali, c’è un istituto nel territorio che decide di distinguersi per la preparazione e la responsabilità del proprio personale. Presso IC Romeo Fusari di Castiglione d’Adda ieri è iniziato un imponente piano di formazione sulla prevenzione incendi che ha fatto registrare numeri da primato. Il percorso si concluderà nelle prossime settimane.

Su un organico di circa 130 persone, oltre 50 tra insegnanti e personale ATA hanno deciso di partecipare al corso su base totalmente volontaria. Un dato che si aggiunge alle figure già obbligatoriamente formate per legge, portando la scuola con tutti i suoi plessi di Bertonico, Castelgerundo, Castiglione d’Adda e Turano Lodigiano a un livello di copertura e vigilanza che, con ogni probabilità, non ha eguali nell’intera Regione Lombardia.

Un risultato che trasforma l’istituto in un caso di eccellenza in Lombardia, frutto di una rara sintonia tra la visione della Dirigenza Scolastica, la prof.ssa Carmela Riganò – che ha sostenuto e promosso l’iniziativa senza porre vincoli, comprendendone il valore strategico – e la straordinaria sensibilità del personale.

A muovere questa ondata di adesioni non è stata solo la responsabilità professionale di tutto il personale, ma anche una profonda consapevolezza etica, alimentata dal ricordo di tragedie che hanno segnato i giovani studenti, come il drammatico evento di Crans-Montana.

La spinta alla partecipazione scaturisce dall’idea della «vulnerabilità dei minori» e dalla necessità assoluta di avere adulti pronti, formati e capaci di gestire l’irrazionalità di un’emergenza.

«Non è solo una questione di adempimenti», commenta la d.ssa Miriam Angelini, RSPP e consulente della scuola, organizzatrice del corso. «È il risultato di anni di sensibilizzazione sull’importanza della gestione delle emergenze.»

«Voglio ringraziare di cuore tutto il personale, dalla dirigente ai docenti ai collaboratori ATA, per avermi “sopportata” e seguita in questi cinque anni di collaborazione», dichiara la RSPP. «In questo lungo percorso hanno dimostrato di aver compreso profondamente quello che io cerco di trasmettere da tempo: l’importanza cruciale di lavorare in ambienti sicuri e la missione morale di tutelare i nostri ragazzi. Vedere oltre 50 persone dedicare il proprio tempo a questa causa è per me motivo di grande orgoglio professionale e umano. Hanno capito l’essenza della sicurezza proprio come la intendo io: “non un obbligo, ma una forma di rispetto per la vita”.»

L’iniziativa mette in luce una «scuola d’eccellenza» dove il concetto di gestione dell’evacuazione non è solo una prova semestrale, ma un impegno collettivo verso la protezione dei minori. In un contesto emergenziale, la rapidità e la competenza di un numero così elevato di addetti formati possono fare la differenza.

Con questo risultato, IC Romeo Fusari si candida a diventare un modello di riferimento per il territorio, dimostrando che con la giusta sensibilizzazione, la sicurezza smette di essere un peso burocratico e diventa un valore condiviso tra i banchi di scuola.