Di Pubblicato il: 17 Dicembre 2025Categorie: Attualità

Settore automotive, Guidesi: «La Lombardia continuerà a lottare»

L’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi

(LNews – Milano, 16 dic) «Sembra un passo avanti, che dovrà essere verificato nei documenti tecnici. Anche qualora le prime impressioni fossero confermate, per noi non sarebbe comunque sufficiente: servirà molto altro. L’apertura che oggi arriva da Bruxelles è frutto di un lavoro intensissimo e impegnativo che è partito nel 2022, con l’obiettivo di scongiurare un suicidio industriale determinato da regole assurde e sbagliate».

Lo dichiara l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia e presidente dell’Automotive Regions Alliance, Guido Guidesi.

«Questo cambio di rotta – sottolinea Guidesi – apre uno spiraglio di speranza, che dovrà però trovare riscontro nei documenti tecnici. È davvero incredibile essere arrivati a tutto questo dopo tre anni di proposte, sinergie con gli altri territori e stakeholder e di confronti supportati da dati inequivocabili sullo stato critico del settore automotive europeo. Continuo a pensare che serva una piena “neutralità tecnologica”, liberando la capacità di innovazione del settore che in Europa gode di tradizione e innovazione, ma che negli ultimi anni è stata limitata a un’unica soluzione, avvantaggiando i costruttori extraeuropei».

«La mobilità del futuro – spiega l’assessore – sarà sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale solo se vedrà protagoniste tutte le tecnologie, endotermico compreso. L’ideologia, la rigidità e l’incapacità di ascoltare ci hanno portato a una situazione difficilissima dal punto di vista economico e rischiosa per tutto il settore. La Commissione oggi fa un passo avanti verso la razionalità, verso il mercato, verso i consumatori, ma servirà tanto altro per salvare il settore».

«Soprattutto – conclude – servirà una Commissione che non chiuda gli occhi davanti all’evidenza. La Lombardia, comunque, continuerà a lottare».