Di Pubblicato il: 23 Settembre 2025Categorie: Attualità

Sistema cultura e turismo: a Lodi parte il nuovo progetto con la fotografia

Più forze in campo per favorire la cultura nella città di Lodi e lavorare sul fronte della collaborazione, che permette di ottenere risultati sempre migliori. È anche in questa prospettiva che La Lira di Orfeo e il Gruppo Fotografico Progetto Immagine hanno partecipato in partenariato con il Comune di Lodi al Bando Cultura 2025, promosso dalla Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi.

Il titolo del progetto presentato, ammesso e finanziato, è «Sistema cultura e turismo – Lodi ottobre novembre». L’obiettivo è caratterizzare la parte finale dell’anno, quando gli eventi sono meno frequenti, promuovendo un rinnovato manifesto culturale e turistico a favore della Città e del suo territorio. La finalità è promuovere la cultura sia come strumento di aggregazione della comunità, di partecipazione e di condivisione, sia come modalità di attrazione turistica, attraverso un approccio multidisciplinare delle arti.

Laura Riboni della Lira di Orfeo e Alberto Prina, del Festival della Fotografia Etica, hanno voluto ringraziare la Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi per il costante sostegno in una prospettiva di crescita del territorio anche attraverso la creazione di reti virtuose di collaborazione. La Fondazione Comunitaria ha assegnato al progetto 31mila euro, dopo che i promotori avevano raccolto 9.300 euro tra i cittadini.

«A cambiare il mondo è la cultura e oggi presentiamo due eventi eccezionali, sogni nel cassetto che sono stati realizzati – ha dichiarato il vicepresidente della Fondazione, Ferruccio Pallavera –. Questi eventi dimostrano che il Lodigiano non ha nulla da invidiare ai territori vicini».

Un concetto cui ha fatto eco anche Francesco Milanesi, assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Lodi: «Siamo convinti che la cultura sia un volano perché il turismo nella nostra città continui a crescere e i numeri ci danno ragione. Quando a Lodi c’è il Festival della Fotografia Etica, le visite all’Incoronata, uno dei nostri gioielli, si quadruplicano. Questo progetto sviluppa un Sistema virtuoso, nel quale Festival della Fotografia Etica, Lira di Orfeo e Fondazione giocano un ruolo importante. Grazie al progetto, l’infopoint turistico del Comune sarà implementato nei periodi in cui svolgono le due manifestazioni».

«Il titolo del progetto è significativo – ha rimarcato Laura Riboni per La Lira di Orfeo, anche in rappresentanza del direttore artistico Raffaele Pè –. La parola sistema evoca l’idea di radicamento nel tessuto sociale e nella vita del territorio, un’idea di solidità e continuità. Mentre i due mesi indicati sono quelli in cui ci sono meno occasioni sociali e la nostra idea è aumentarle, per spingere la comunità ad incontrarsi. Perché la cultura è benessere sociale».

La prima azione di questo Sistema è il debutto del Festival della Fotografia Etica, previsto questo fine settimana. La sedicesima edizione è in programma dal 27 settembre al 26 ottobre. Saranno cinque weekend ricchi di incontri, presentazioni di libri, talk d’autore, visite guidate e proiezioni: 20 le mostre che comporranno il festival per circa 200 fotografi coinvolti.

Come ogni anno, le tematiche che verranno affrontate e proposte allo sguardo e alla riflessione dei visitatori saranno davvero molte. Dalla realtà sudamericana alla penisola araba, fino al cuore dell’Europa dell’est. Ma la foto simbolo per la prima volta è diretta, mostra il sangue, il dolore, una storia precisa: quella dell’orrore di Gaza, perché come ha dichiarato il direttore Alberto Prina «non possiamo stare a guardare e continuare la nostra vita normalmente».

Qualche altra novità: quest’anno anche la Diocesi è tra i collaboratori del Festival, perché aprirà la chiesa del Carmine che ospiterà la mostra sul Sudan. Poi sono previste mostre anche a Montanaso Lombardo, Lodivecchio e Melegnano. Resta invece invariato il prezzo per l’abbonamento: 21 euro per dieci giorni di cultura.