Dal Milanese. Furti di auto, smantellata banda. Indagato anche commissario di Polizia Locale

Immagine di repertorio
Secondo quanto riporta l’Ansa, i Carabinieri hanno smantellato un’associazione a delinquere nel Milanese, specializzata nel furto e nel riciclaggio di auto. L’operazione ha portato a individuare un gruppo di sei persone, responsabili di furti e successiva falsificazione dei documenti dei veicoli per rivenderli.
Gli indagati totali sono venti e, tra di loro, figura un commissario della Polizia Locale di Cesano Boscone, un 63enne che avrebbe avuto un ruolo ben preciso all’interno dell’organizzazione criminale.
La banda era dedita al furto di veicoli comuni. Una volta rubate, le auto venivano parcheggiate in zone isolate per qualche tempo, prima di essere spostate in un capannone. Qui, falsari esperti si occupavano di sostituire targhe e numeri di telaio, stampando documenti contraffatti per poi rivendere i veicoli a persone che a loro volta li riciclavano a terzi.
Dei sei arrestati, tutti di nazionalità italiana, l’Ansa specifica che il compito di rubare le auto era affidato a un padre e un figlio, rispettivamente di 58 e 27 anni. Gli altri quattro membri, invece, avevano ruoli organizzativi o di falsificazione.
Il commissario della Polizia Locale, secondo l’accusa, era in contatto con i falsari. Il suo compito era quello di informare la banda se le forze dell’ordine avessero iniziato a sospettare le loro attività nel capannone. Questo, dato che il capannone si trovava proprio nei pressi del comando della Polizia Locale, era un ruolo chiave per garantire l’impunità del gruppo.
L’indagine ha preso in considerazione il periodo tra settembre 2022 e dicembre 2024. In questo lasso di tempo, vengono contestati alla banda 33 furti di veicoli e 20 episodi di ricettazione.


