Casalpusterlengo, la visita del Vescovo emerito alla RSA San Francesco

Una giornata di grande emozione e spiritualità ha caratterizzato lunedì 8 settembre la RSA “San Francesco D’Assisi” di Casalpusterlengo, gestita dal Gruppo Sereni Orizzonti, che ha accolto la visita del Vescovo emerito di Lodi Monsignor Giuseppe Merisi, giunto per portare la sua benedizione agli anziani ospiti della struttura.
Il presule è arrivato accompagnato da Fra Giancarlo, parroco e guardiano del Convento “Madonna dei Cappuccini”, dopo aver celebrato una toccante messa per gli ammalati presso l’omonimo Santuario. La liturgia, dedicata ai sofferenti e a coloro che necessitano di conforto spirituale, ha preparato il terreno per l’incontro successivo con gli anziani della RSA.
Un’accoglienza dal cuore: decorazioni fatte a mano per il Vescovo
L’arrivo di Monsignor Merisi è stato reso ancora più speciale dalle decorazioni realizzate a mano dagli stessi ospiti della RSA, in collaborazione con le instancabili volontarie dell’Auser di Casalpusterlengo. Cancelli e ingresso della struttura si sono trasformati in un caloroso benvenuto colorato, frutto dell’impegno e della creatività degli anziani che hanno voluto mostrare la loro gioia per questa visita straordinaria.
Le volontarie dell’Auser Tea, Franca e Lina, presenti all’arrivo del Vescovo, hanno rappresentato quel ponte prezioso tra comunità e struttura che caratterizza il tessuto sociale di Casalpusterlengo, dimostrando ancora una volta quanto sia importante il volontariato nel creare momenti di condivisione e umanità.
Momenti di spiritualità e vicinanza umana
Durante la sua permanenza nella Residenza di Sereni Orizzonti, Monsignor Merisi ha dedicato tempo e attenzione a ciascun ospite, distribuendo benedizioni individuali e parole di conforto. La sua presenza ha portato una ventata di serenità e speranza tra gli anziani, che hanno accolto con commozione la vicinanza del presule.
«È stato un momento molto toccante per tutti noi» racconta Monica Albiero, direttrice della struttura. «Vedere la gioia negli occhi dei nostri ospiti mentre ricevevano la benedizione del Vescovo è stato davvero emozionante. Questi sono i momenti che danno senso al nostro lavoro quotidiano».
Un gesto che unisce comunità e fede
La visita del Vescovo emerito Giuseppe Merisi rappresenta un esempio tangibile di come la Chiesa rimanga vicina alle fragilità e ai bisogni della comunità. L’iniziativa, sostenuta dalla collaborazione tra il Convento dei Cappuccini e la RSA “San Francesco D’assisi”, conferma l’importanza di mantenere vivi i legami spirituali e umani con coloro che hanno dedicato una vita al lavoro e alla famiglia.
La giornata dell’8 settembre rimarrà impressa nella memoria degli ospiti della RSA come un momento di particolare grazia e vicinanza, testimonianza di una comunità che sa prendersi cura dei suoi membri più fragili con amore e dedizione.


