Cambio al vertice della Squadra Mobile di Lodi: arriva la commissaria capo Daniela Iscaro

LODI – La Squadra Mobile della Questura di Lodi ha una nuova dirigente. Il questore Pio Russo ha dato ufficialmente il benvenuto alla commissaria capo Daniela Iscaro, che subentra ad Alessandro Battista alla guida di uno degli uffici investigativi più rilevanti del territorio.
Classe 1993, originaria di Benevento, la Iscaro ha un percorso accademico e professionale di rilievo. Dopo la maturità in Scienze sociali, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università Bocconi di Milano, esperienza arricchita dal lavoro in uno studio legale del capoluogo lombardo che le ha permesso di consolidare le proprie competenze giuridiche.
Nel 2022 ha vinto il concorso pubblico per commissari della Polizia di Stato e ha frequentato il corso di formazione della durata di 14 mesi, superando con successo gli esami e conseguendo anche un master di II livello in Diritto, organizzazione e gestione della sicurezza presso l’Università “Sapienza” di Roma.
La sua prima destinazione è stata la Questura di Ancona, dove ha inizialmente ricoperto l’incarico di funzionario addetto all’Ufficio di Gabinetto, per poi assumere la guida della Divisione Anticrimine. In quel ruolo si è occupata di ambiti delicati come l’analisi criminale, le misure di prevenzione personali e patrimoniali, la violenza di genere, la tutela delle persone vulnerabili e la prevenzione antimafia. Inoltre, ha svolto il ruolo di portavoce, curando i rapporti con stampa e media e coordinando eventi istituzionali.
Appassionata di sport, in particolare di arti marziali, la nuova dirigente è cintura nera di karate.
“Il ruolo di dirigente della Squadra Mobile – ha sottolineato il questore Russo nel dare il benvenuto alla commissaria capo – è di grande importanza e responsabilità. Questo ufficio è chiamato a condurre indagini di polizia giudiziaria sotto il coordinamento della Procura della Repubblica, con l’obiettivo di contrastare le forme di criminalità che generano maggiore allarme sociale, dal traffico di droga ai reati predatori, fino alla violenza di genere. Il lavoro della Squadra Mobile è fondamentale per garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela delle vittime”.
Con il suo arrivo a Lodi, la dottoressa Iscaro si prepara ora ad affrontare una sfida decisiva, alla guida di un ufficio investigativo che rappresenta un presidio centrale nella lotta alla criminalità del territorio.


