Formazione. Al CPIA di Lodi corsi di cucina con i fondi del PNRR

LODI – Nei giorni scorsi si è concluso il progetto “Interventi di tutoraggio e formazione per la riduzione dei divari negli apprendimenti e il contrasto alla dispersione scolastica (D.M. 2 febbraio 2024, n. 19)”.
Grazie alla collaborazione fra CPIA di Lodi, Istituto “L.Einaudi” e Asfol, è partito nel mese di giugno il Corso di Cucina finanziato grazie ai fondi del PNRR.
L’iniziativa è stata presentata dal preside del CPIA, Francesco Terracina, insieme al Docente Esperto di cucina Prof. Francesco Algieri già docente di cucina all’Istituto “L.Einaudi” di Lodi.
“La nuova sfida – ha detto Terracina – è coniugare la formazione professionale con l’approfondimento della lingua italiana di settore imparando i termini tecnici”. Il preside Terracina ha spiegato che, grazie al decreto ministeriale 19 del 2024, sono stati destinati al CPIA di Lodi 200.000 euro del PNRR per fare delle attività anti dispersione e per intercettare tutte quelle persone che magari hanno abbandonato i percorsi scolastici canonici e sognano di essere reinseriti nella filiera formativa.
Per partecipare i cittadini stranieri devono conoscere la lingua italiana almeno al livello 2, avere il permesso di soggiorno ed essere maggiorenni.
Il progetto ha coinvolto 12 studenti provenienti da diversi Paesi: Nigeria, Perù, India, Senegal per 56 ore.
Gli studenti hanno fatto il Corso Haccp e dopo aver superato il test finale hanno iniziato le attività pratiche sulla cucina Italiana.
Le lezioni sono iniziate con la conoscenza e l’utilizzo delle attrezzature presenti nel laboratorio e sono proseguite con il taglio delle verdure, la pasta fresca, il brodo vegetale, la pasta frolla, la pasta sfoglia, la bisque di gamberi, le lasagne, diversi tipi di pane e molti altri piatti della tradizione Italiana fino ad arrivare al menu tipico Lodigiano.
Obiettivi Generali
- Acquisire competenze pratiche nella preparazione di piatti di cucina e prodotti di pasticceria.
- Migliorare l’autonomia nella gestione delle attività culinarie, anche a livello domestico o semi-professionale.
- Sviluppare creatività nella presentazione e nella combinazione degli ingredienti.
- Promuovere la consapevolezza alimentare, valorizzando la qualità delle materie prime e il rispetto delle stagioni.
Obiettivi Specifici – Cucina
- Conoscere e applicare tecniche base di taglio, cottura e conservazione .
- Imparare a preparare ricette della tradizione italiana e locale
- Riconoscere e scegliere ingredienti freschi e di qualità.
- Acquisire nozioni fondamentali su igiene e sicurezza alimentare (corso haccp)
- Organizzare correttamente una mise en place e una linea di lavoro in cucina.
Obiettivi Trasversali
- Favorire la socializzazione e il lavoro di squadra.
- Stimolare la passione per la cucina e la pasticceria come forma di espressione personale.
- Fornire le basi per un eventuale percorso professionale o imprenditoriale nel settore food.
L’osservazione dei miglioramenti nelle abilità culinarie degli studenti stranieri durante il corso è stata una fonte di soddisfazione per il Prof Francesco Algieri. Soddisfazione anche del Dirigente Terracina che si auspica altri corsi di cucina in futuro.


