Di Pubblicato il: 21 Luglio 2025Categorie: Attualità, Salute

West Nile virus in Lombardia: un caso anche a Lodi

Dopo il decesso di un’anziana a Roma, anche in Lombardia si alza l’attenzione sul virus West Nile. L’Istituto Superiore di Sanità ha confermato la presenza del virus in zanzare infette nelle province di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova, tra il 9 e l’11 luglio. Si tratta di un segnale d’allarme che indica l’estensione del rischio anche al Nord Italia.

Il West Nile si trasmette all’uomo tramite la puntura di zanzare infette, soprattutto del genere Culex, e ha come serbatoi principali gli uccelli selvatici. Nella maggior parte dei casi non causa sintomi, ma può provocare gravi complicanze neurologiche in una minima parte dei contagiati, soprattutto nei soggetti più deboli.

“Non va sottovalutato”, avverte il virologo Fabrizio Pregliasco, che sottolinea il ruolo del cambiamento climatico nella diffusione del virus. Al momento non esiste un vaccino: la prevenzione si basa su disinfestazioni, controllo dei ristagni d’acqua e protezione dalle punture.

Il sistema di sorveglianza attivo ha permesso un’identificazione tempestiva, ma serve l’impegno di tutti, istituzioni e cittadini, per contenere la diffusione di questa minaccia silenziosa.