Di Pubblicato il: 4 Giugno 2025Categorie: Attualità

Lodi tra i Comuni più attivi nella lotta all’evasione fiscale

Nel 2023, solo una minima parte dei Comuni italiani ha contribuito attivamente al contrasto dell’evasione fiscale. Secondo un’analisi della CGIA di Mestre, appena 296 amministrazioni comunali su circa 7.900 – ovvero il 3,7% – hanno inviato all’Agenzia delle Entrate segnalazioni qualificate relative a situazioni di evasione o elusione.

Nonostante l’entità del fenomeno, stimato in quasi 93 miliardi di euro l’anno, il recupero complessivo da parte dei Comuni è stato limitato a soli 6 milioni di euro. Di questi, circa la metà – 3 milioni – è stata redistribuita agli enti locali che hanno collaborato con il Fisco, come previsto dalla normativa.

Tra le città che si sono distinte, Lodi figura al quarto posto a livello nazionale, con un incasso di oltre 157mila euro derivante dalle segnalazioni. Ai vertici della classifica Milano (quasi 398mila euro), Genova (oltre 381mila) e Prato (circa 184mila). Da segnalare anche la presenza di piccoli centri come Cernusco sul Naviglio e Segrate, entrambi in provincia di Milano.

La situazione appare ben diversa in molte grandi città del Sud, dove il contributo degli enti locali è stato quasi nullo: Bari, Palermo e Napoli hanno recuperato cifre simboliche, mentre comuni come Catania, Caserta, Foggia e Trapani non hanno segnalato alcuna irregolarità.