La Giunta regionale ha approvato uno stanziamento di 3,6 milioni di euro per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza nei Comuni Lombardi.

“Si tratta di fondi – ha spiegato l’assessore alla Sicurezza – che serviranno sia per implementare impianti già esistenti che per installarne di nuovi, con telecamere di contesto e di lettura targhe, da collocare, per esempio, in prossimità di scuole e asili, nelle piazze, a sorveglianza degli edifici comunali o in zone particolarmente a rischio come le discariche”.

COME PRESENTARE LE DOMANDE – La domanda di contributo deve essere presentata attraverso la piattaforma informatizzata SiAge e la graduatoria verrà redatta in base al punteggio attribuito secondo i criteri del bando, che la Direzione Generale Sicurezza emanerà e la cui pubblicazione verra’ pubblicata sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia e sul sito istituzionale. Questo nuovo stanziamento si aggiunge ai 16,5 milioni di euro già erogati dal 2000 al 2017. In questo modo il contributo regionale per la videosorveglianza sale a 20,1 milioni.

FRONTEGGIARE CONCRETAMENTE INSICUREZZA URBANA “Abbiamo voluto aggiungere ulteriori fondi – ha continuato l’assessore – per far fronte alle problematicità di sicurezza urbana che continuano ad interessare i contesti abitativi lombardi e che richiedono l’urgente intensificazione delle attività di controllo, in particolare per quanto concerne l’utilizzo di strumentazione tecnologica”.