E’ stata firmata ieri, alla presenza degli assessori regionali Pietro Foroni (Territorio e Protezione civile) e Fabio Rolfi (Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi), la seconda variante dell’Accordo di programma per la realizzazione del Polo dell’Università e della Ricerca di Lodi.

RISULTATO NON SCONTATO – Grande soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa dall’assessore Foroni, che ha voluto sottolineare come, ancora una volta, Regione Lombardia abbia mantenuto la parola data, venendo concretamente in soccorso a un territorio in difficoltà con un investimento complessivo di 5 milioni di euro.

“Oggi abbiamo chiuso definitivamente un progetto essenziale per il Lodigiano – ha commentato -. Vi erano difficoltà da parte dell’ente provinciale a causa delle modifiche normative nel frattempo intercorse, ma la volontà da parte della Regione e la grande tenacia degli amministratori locali hanno reso possibile questo risultato, che non era affatto scontato e che ha corso il rischio di finire nel nulla”.

SVILUPPARE SETTORE AGRICOLO LOCALE – “Questa firma è frutto di una forte scelta politica, che fa seguito all’ascolto e al recepimento della volontà del territorio – ha sottolineato l’assessore Rolfi -. L’Accordo di programma in questione è partito nel 1996 e la delibera recentemente approvata sancisce la fine di tutte le criticità. Regione Lombardia continua a essere vicina alla città di Lodi, anche nell’interesse di sviluppare il settore agricolo in questa area”.

NUOVI IMPEGNI FINANZIARI E CRONOPROGRAMMA – L’accordo raggiunto fa seguito all’approvazione della delibera approvata la settimana scorsa dalla Giunta regionale lombarda e modifica gli impegni finanziari e il cronoprogramma riguardanti gli edifici destinati a ospitare Medicina Veterinaria.