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Trasporti pubblici. In pochi giorni un boom di richieste per il “tesserone”

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Sono arrivati già a 600 i “tesseroni” venduti in soli tre giorni. La Provincia di Lodi, nell’ambito delle politiche di promozione e sviluppo del Trasporto Pubblico Locale automobilistico, conferma anche per l’anno scolastico 2011/2012 l’istituzione di un abbonamento scolastico annuale, il “tesserone”, rivolto a tutti gli studenti delle scuole di II grado presenti sul territorio provinciale.

Il “tesserone” è valido per tutto l’arco della durata del periodo scolastico e presenta una copertura giornaliera complessiva pari a 205 giornate, come da Calendario Regionale integrato e condiviso dagli istituti scolastici del Lodigiano, con il coordinamento della Provincia. Il costo per l’utenza è pari al costo di 34 abbonamenti settimanali scontato del 25% (per esempio: per la fascia chilometrica di 25-30, il prezzo è di 520 euro, anzichè 693,60). Vi è anche una versione semestrale, al fine di consentire alle famiglie di suddividere il costo in due tranches. La prima tranch potrà essere acquistata fino al 30 settembre, la seconda potrà essere acquistata (solo da chi sarà già in possesso della prima) dal 1° dicembre fino al 9 gennaio 2012, salvo variazioni delle società di trasporti. L’abbonamento è rilasciato solo se si è in possesso di tessera di riconoscimento e ha validità solo sulla tratta indicata.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito della Provincia, oppure sui siti della Line, della Star e degli autoservizi Forti.

Sarà così la Provincia a sobbarcarsi i costi del rimborso alle società di trasporti, per un importo pari a circa 25.000 euro. «Abbiamo saputo lavorare con passione – dice l’assessore ai trasporti, Nancy Capezzera (al centro in foto) – e abbiamo lavorato in questi mesi per poter proporre, per il secondo anno, il “Tesserone”, aprendo così una nuova fase sperimentale che ha ottenuto grande successo. Dopo un pochino di diffidenza dello scorso anno, quest’anno grazie soprattutto al passaparola, l’iniziativa sta avendo un notevole riscontro. Il numero degli abbonamenti venduti parla chiaro. Per questo dobbiamo ringraziare anche le società di trasporti».

«Inoltre – prosegue l’assessore Capezzera – semplicemente allegando il “tesserone” alla dichiarazione dei redditi, le famiglie potranno detrarne il costo».

Novità anche per quanto riguarda le corse dei bus, grazie al dialogo fra il Comitato dei Pendolari, rappresentanti provinciali e società interessate: diverse corse, per esempio, entreranno in autostrada per ovviare ai problemi di traffico e di tempistiche. Una risposta concreta alle richieste fatte nei mesi scorsi dai pendolari stessi.

Anche il sindaco di Borgo San Giovanni, Nicola Buonsante (in foto), ha accolto positivamente le novità introdotte nel trasporto locale su gomma.  «Tutte iniziative che, se non ci fosse stata la Provincia – afferma il primo cittadino – difficilmente potevano essere attuate. Una dimostrazione ulteriore dell’importanza di avere un’ente vicino alla gente e al proprio territorio».

«Dal canto nostro – conclude il Sindaco – realizzeremo la pista ciclo-pedonale, in maniera tale che i cittadini potranno raggiungere le fermate dei bus, lungo la provinciale, in totale sicurezza e non come sono costretti a fare ora camminando sul ciglio della strada. Il Comune potrà realizzare il tratto di pista fino al proprio confine. Sarà però il Comune di Pieve che dovrà occuparsi del tratto finale, di poche centinaia di metri, che completerà il collegamento fino alle fermate».