Home Cronaca Tentata rapina al Gigante, arrestato un 30enne e denunciata una 48enne rumeni

Tentata rapina al Gigante, arrestato un 30enne e denunciata una 48enne rumeni

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Il pomeriggio del 13 febbraio i carabinieri di Lodi hanno arrestato, nella flagranza di reato di tentata rapina aggravata, U.M., 30enne cittadino rumeno residente in Germania, in Italia da poco più di una settimana, e deferito allo stesso tempo a piede libero, per gli stessi reati, una sua connazionale che lo ospitava nella propria casa di Cavenago d’Adda, la 48enne U.F., disoccupata e con specifici precedenti di polizia.

I fatti si sono verificati all’incirca alle ore 16.00, quando i due sono stati subito notati dagli addetti alla sicurezza del centro commerciale “Il Gigante” di Montanaso Lombardo, mentre si aggiravano con fare sospetto tra le corsie del supermercato, sorprendendoli mentre nascondevano una camicia in una borsa risultata appositamente modificata e “schermata” per ingannare il sistema dell’antitaccheggio.

Alla cassa, poi, il disegno criminoso dei due ladri è risultato chiaro perché hanno pagato solo due bottiglie di vino dozzinale, le guardie li hanno fermati chiedendo di mostrare il contenuto della borsa. A quel punto l’uomo, vistosi scoperto, ha subito reagito mostrandosi arrogante e, facendo finta di non capire, senza mai fermarsi nonostante i continui inviti dei vigilantes, dopo aver scambiato qualche battuta in lingua madre con la complice, è riuscito a raggiungere l’uscita favorendo la fuga della donna che se l’è svignata con la borsa e la refurtiva. Il siparietto tra guardie e ladro è durato per alcuni minuti, il tempo cioè di raggiungere a piedi la vicina via Milano, dove lo straniero, messo alle strette e senza più vie di uscita, ha pensato bene di rompere le due bottiglie di vino e con i cocci minacciare le due guardie. Fortunatamente, proprio in quel preciso istante, sono sopraggiunti i carabinieri che erano stati allertati, i quali hanno immediatamente bloccato e “disarmato” l’uomo, rendendolo subito inoffensivo collocandolo in sicurezza a bordo dell’auto di servizio. Nel frattempo, la descrizione della complice era stata diramata a ogni pattuglia in servizio in zona, così che quella della Polizia Locale dell’Unione Nord Lodigiano di Montanaso Lombardo, la più vicina, è arrivata quasi subito in ausilio, partecipando alle battute di ricerca che hanno consentito, poco dopo, di “scovarla” mentre si nascondeva dietro una fitta vegetazione. Quando è stata perquisita, ella è stata trovata in possesso della borsa “schermata” che conteneva effettivamente una camicia, del valore di circa 50 €, e che aveva ancora agganciato il sistema antitaccheggio del supermercato, mentre, dentro la sua borsa, i militari hanno rinvenuto uno storditore elettrico. Per l’accaduto, l’uomo dovrà rispondere del reato di tentata rapina aggravata che, in aggiunta al fatto che egli si trova in Italia senza fissa dimora, risultando di fatto residente in Germania, il P.M. di turno ne ha disposto la collocazione nel carcere di Lodi. La donna, invece, poiché fermata al di fuori della flagranza di reato, è stata solo denunciata in stato di libertà, ma dovrà rispondere sia di concorso negli stessi reati dell’arrestato, sia del porto ingiustificato di armi o oggetti atti a offendere.