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Teatro alle Vigne. I Goblin di Simonetti presentano Profondo Rosso

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In esclusiva per l’Italia, al Teatro alle Vigne di Lodi (0371 409 855 www.teatroallevigne.com), venerdì 1 novembre ore 21 per gli spettacoli Fuori Abbonamento, I Goblin di Claudio Simonetti eseguiranno per intero la colonna sonora del capolavoro horror di Dario Argento Profondo Rosso durante la proiezione del film. A seguire un repertorio di classici che ha reso celebre Simonetti in tutto il mondo.   

Biglietti: € 24, in vendita online e in Teatro (fino al 26/10: lun-sab 16-19; dal 28/10: lun-ven 17-19).  

“Se l’estrema ambizione di Dario Argento è di restituire ai reduci dai suoi spettacoli il gaudio di sobbalzare a ogni scricchiolio, di guardare sotto il letto e raddoppiare la dose di tranquillante, il ‘terrorista’ del cinema italiano può dirsi contento. Era infatti da un bel po’ che un film non prendeva altrettanto allo stomaco e popolava i nostri sonni di incubi così barbari.” (Giovanni Grazzini, Cinema ’75)

Durante una conferenza sulla parapsicologia, la sensitiva tedesca Helga Ullmann avverte la presenza, in sala, di qualcuno che cova pensieri omicidi. La sera stessa, la donna muore per mano di un ignoto assassino. Testimone casuale del delitto, senza poterne individuare l’autore, è un giovane pianista inglese, Marcus Daly, i cui amici sono la giornalista Gianna Brezzi e Carlo, il figlio ubriacone di un’anziana ex attrice. Deciso a scoprire per suo conto chi ha ucciso Helga, Marcus è però ostacolato, ad ogni successivo passo verso la verità, da nuovi efferati assassini.

Classico del terrore di Dario Argento che gli valse il titolo di “erede” di Hitchcock, Profondo Rosso è considerato il capolavoro del regista e segna la linea di confine tra l’iniziale fase thriller e quella marcatamente horror che sarebbe seguita.

Fin dalla sua uscita nelle sale, avvenuta il 7 marzo 1975, la pellicola ebbe un ottimo successo di pubblico anche grazie alla colonna sonora che coniò uno stile unico e che successivamente, con Suspiria, si sarebbe trasformato in marchio di fabbrica fonte di ispirazione per generazioni di musicisti provenienti dagli ambienti più disparati: dal rock alla techno. Lo scorso anno la colonna sonora è stata ristampata da Cinevox in una “40th Anniversary Edition” con tanto di booklet di 64 pagine, mentre di Simonetti è uscita una biografia, Il ragazzo d’Argento, edita da Tsunami.

Lo scorso anno i Goblin sono stati protagonisti di uno straordinario tour che li ha portati negli Stati Uniti con ben 41 date – quasi tutte sold out – e per la prima volta in Giappone. “Non sono molti i musicisti italiani che possono vantare un simile riscontro Oltreoceano ma nel caso di Simonetti è un esito quasi scontato: i Goblin, la formazione di cui fu fondatore e leader negli anni Settanta e che legò la sua fama alle musiche per i film che Dario Argento girò in quegli anni, primo fra tutti Profondo Rosso, sono con tutta probabilità il più riverito gruppo rock nostrano di sempre. Relegarli al semplice ruolo di “esecutori di colonne sonore” è riduttivo oltre che sbagliato” (V. Mattioli, La Repubblica).

Secondo appuntamento con il Fuori Abbonamento il 16 novembre con il Gran Galà dell’Operetta, uno spettacolo in collaborazione con l’Accademia “F. Gaffurio” di Lodi, che vedrà esibirsi l’ Orchestra e corpo di ballo della Compagnia d’Operette Elena D’Angelo.