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Stoccaggio gas sotterraneo nel Lodigiano, presentata mozione in Consiglio regionale

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Pietro Foroni
Milano, 6 febbraio. Le attività di esplorazione e stoccaggio di gas naturale presentano dubbi di correlazione nelle concause relative le attività sismiche dei terreni. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato alcune linee guida che sono state inserite nella mozione presentata oggi dal gruppo Lega Nord in Regione Lombardia il cui primo firmatario è il consigliere Pietro Foroni.
“Recenti studi – spiega Foroni – hanno evidenziato alcune correlazioni tra le attività di esplorazione e stoccaggio sotterraneo degli idrocarburi con gli eventi sismici che hanno interessato la regione Emilia Romagna nel maggio 2012. Per la nostra Regione il problema nasce considerando i diversi siti di stoccaggio di gas presenti sui territori, in modo particolare quello di Cornegliano Laudense (Lo). Coerentemente con tutti i doveri riguardanti le politiche preventive, riteniamo importante che Regione Lombardia si attivi per una piena attuazione delle raccomandazioni inserite nelle linee guida rilasciate dal Ministero che a loro volta fanno proprie le indicazioni emanate dalla commissione appositamente costituita sulla materia (Ichese). Si tratta di criteri che comprendono sia le nuove richieste di autorizzazione sia i controlli delle procedure in itinere per lo stoccaggio di gas in sotterraneo nei territori. Con la nostra mozione abbiamo chiesto alla Giunta regionale di procedere alla piena applicazione delle raccomandazioni ministeriali oltre che alla revisione o alla riapertura dei procedimenti in ordine alle concessioni già rilasciate al fine di verificare tutte le conformità delle stesse alle predette linee guida. Si tratta di una materia delicata – conclude Foroni – che va presa con grande attenzione. Lo stoccaggio di gas naturale in sotterraneo deve avvenire con rigide procedure e in strutture geologiche che hanno caratteristiche tali da permetterne l’immagazzinamento e al di fuori di qualsiasi zona di criticità sismica. Questo deve essere fatto anche e soprattutto in considerazione della continua attività sismica dei nostri territori”.
“Con le linee guida finalmente viene recepito quanto da sempre sostenuto dai comitati – aggiunge il consigliere del Comune di Cornegliano Laudense Roberto Biagini, presidente del Comitato ambiente e salute del lodigiano. – Da sempre il buon senso ci ha fatto affermare che i siti di stoccaggio gas non devono essere ubicati nelle vicinanze o addirittura sopra zone sismiche. Oggi tali intenti vengono contraddetti anche dagli ambienti accademici e recepiti dai ministeri competenti. La nostra ferma richiesta è che vengano riaperti i procedimenti per poter accogliere tutte le raccomandazioni che inducono ad una maggior cautela. La salute e la sicurezza dei cittadini – conclude Biagini– devono venire prima di qualunque interesse economico.”