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Spettacolo tra musica, parole e immagini per non dimenticare le vittime della Shoah

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La-sedia-vuota-(orchestra-studenti)Appuntamento il 13 marzo 2017 dalle ore 20:45 presso l’Auditorium dell’ I.C. Griffini, in via Olimpo n° 6 – Casalpusterlengo con i ragazzi dell’orchestra scolastica che proporranno alcuni brani strettamente legati al tema dell’antisemitismo, alternando i pezzi musicali a proiezioni di scene di film celebri che raccontano l’orrore dei campi di sterminio. A rendere ancora più emozionante l’incontro saranno testimonianze letterarie di chi ha vissuto la paura della deportazione e l’incubo della persecuzione e della reclusione, interpretate dagli studenti dell’ Istituto Superiore Ambrosoli di Codogno.

Gli insegnanti di musica coinvolti nel progetto sono Mariella Balzani (flauto), Giuseppe Maffina (clarinetto), Giovanna Riboni  (chitarra), Luca Mezzadri (percussioni), Silvia Zerbarini (violino), Giada Ester Gallo (violoncello), Maurizio Spelta (pianoforte), Walter Pandini (saxofono).

«L’organizzazione e la preparazione di questo evento hanno permesso di raggiungere molti scopi importanti – afferma Antonia Rizzi, Dirigente Scolastico dell’ I.I.S. Codogno – Innanzi tutto, ai ragazzi è stata data la possibilità di riflettere sulle tematiche della lotta ad ogni forma di violenza e intolleranza. Questo aspetto risulta particolarmente rilevante anche perché l’Istituto di Istruzione Superiore di Codogno è scuola capofila del CPL, il Centro di promozione della Legalità del Basso Lodigiano. In secondo luogo, si è attivata una proficua collaborazione fra scuole che hanno condiviso l’esperienza, valorizzando le molteplici competenze degli studenti e del personale. Infine si è cercato di coinvolgere il territorio, in particolare le famiglie e le istituzioni, in quanto le scuole hanno anche questa vocazione di punto di incontro fra le persone, laboratorio di idee, luogo di promozione della cultura ad ampio raggio».

Lo strumento più immediato ed efficace per mantenere viva la memoria  è far conoscere alle giovani generazioni il dramma che l’Europa ha vissuto, per continuare a costruire una consapevolezza che tutto ciò non deve più avvenire: è il linguaggio dell’emozione che attraverso immagini, testi, voci, musica, tocca e non abbandona. Da qui l’importanza di progettare coi ragazzi un evento che ponesse l’accento su una tragedia non troppo lontana da noi e che torna ciclicamente attuale, riaprendo il dibattito su integrazione e tolleranza nei confronti di etnie diverse dalla nostra.

«L’idea della realizzazione di questo spettacolo è nata dalla volontà di coinvolgere gli studenti dell’Istituto Superiore di Codogno e dell’I.C. Griffini in una proficua collaborazione nell’intento di affrontare un argomento significativo e toccante come quello della Shoah – dice Annalisa Carretti, insegnante di Lettere e direttore artistico dello spettacolo – Per gli alunni dell’I.I.S. Codogno ha rappresentato anche l’occasione di cimentarsi in un’ attività culturale, che ha permesso loro di esprimersi in un ambito completamente nuovo, col supporto di validi giovani musicisti. La tematica trattata, inoltre, ha offerto un importante spunto di riflessione e di approfondimento indubbiamente fondamentale per i nostri ragazzi».

I brani che verranno proposti saranno strettamente legati al tema dell’antisemitismo , da “Schindler’s list Theme” (varie trascrizioni) di Ian Sutherland , passando per brani della tradizione ebraica, alternando l’ascolto a proiezioni di scene di film celebri che raccontano l’orrore dei campi di sterminio e testimonianze letterarie di chi ha vissuto la paura della deportazione e l’incubo della persecuzione e della reclusione.

 «Quando mi è stato proposto lo spettacolo “La sedia vuota”, ideato per ricordare una drammatica pagina della nostra storia  – afferma Pasqualina Lucini Paioni, Dirigente Scolastico dell’I.C. di Casalpusterlengo – ho immediatamente pensato che affidare alla musica il compito di recuperare la memoria fosse un’ottima strategia per far sì che  mente e nel cuore potessero camminare sullo stesso binario. Affidare questo compito all’orchestra della nostra scuola mi ha lusingata: è importante che i ragazzi, nel loro bagaglio culturale, mettano anche questo tipo di informazioni, facendosi portavoce di un messaggio tanto profondo».

“La sedia vuota” è un progetto che nasce in Penisola Sorrentina (Na) e che porta la firma dell’associazione culturale “Sfumature in Equilibrio” il cui vicepresidente e resposabile del settore musicale è il M° Pasquale Davide, direttore artistico con Annalisa Carretti della versione proposta a Casalpusterlengo.

«Lo strumento più immediato ed efficace per mantenere viva la memoria  è far conoscere alle giovani generazioni il dramma che l’Europa ha vissuto, per continuare a costruire una consapevolezza che tutto ciò non deve più avvenire – afferma Pasquale Davide – E’ il linguaggio dell’emozione che attraverso immagini, testi, voci, musica, tocca e non abbandona. Abbiamo voluto fortemente questo importante appuntamento, reso possibile grazie alla sinergia tra docenti, dirigenti scolastici e i nostri giovani musicisti».

L’invito allo spettacolo “La sedia vuota” è rivolto alla cittadinanza tutta ed è ad ingresso gratuito.