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Sicurezza stradale, le iniziative della Provincia. Capezzera: «anche i Comuni facciano la loro parte»

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Si è tenuta ieri una conferenza nella sede della Provincia di Lodi, per fare il punto della situazione sulla sicurezza stradale sul territorio. Presenti all’incontro, oltre all’assessore alla Viabilità e Trasporti, Nancy Capezzera, i rappresentanti di Aci, Prefettura e Provveditorato degli studi. Quest’ultimo coinvolto per via del progetto, presentato sempre ieri, in materia di educazione stradale “Insieme… più sicuri”. Una importante iniziativa della Provincia rivolta alle scuole primarie che l’anno scorso ha visto coinvolti 26 plessi scolastici e che per quest’annata scolastica ne vedrà partecipi altri 37 sui 63 presenti nel Lodigiano. «L’educazione stradale, così come altre materie insegnate, è una parte fondamentale per la sicurezza alla guida: se famiglia e scuola possono incidere per il 50%, l’altra metà spetta alle istituzioni creando iniziative per sviluppare una coscienza civica», queste le parole dell’assessore.

“Insieme più sicuri”, attraverso la didattica e il gioco, coinvolge bambini e adulti, cioè come operare in sinergia per condividere e comunicare una nuova cultura della “Sicurezza stradale”. Dopo la fase formativa, in ogni scuola ci saranno azioni finalizzate al confronto sui contenuti del codice della strada, attraverso un gioco dell’oca “a tema” che vedrà in gara di volta in volta due istituti rappresentati da capezzera premiragazzi e genitori. Alla fine del “campionato” saranno premiate, con un significativo premio da utilizzare nell’ambito delle iniziative educative, le due scuole che si saranno meglio piazzate. Premi inoltre anche alle classi che, attraverso elaborati e disegni, si saranno maggiormente contraddistinte per impegno, coinvolgimento ed originalità. (Nelle foto le rappresentati delle scuole di Maleo e Caselle Landi, premiate ieri dalla Capezzera).

Un’altra iniziativa in ambito di sicurezza rivolta alle famiglie è quella curata dall’Aci della provincia di Lodi, “TrasportACI sicuri”. In questo caso verranno programmati dei mini corsi, nello specifico dedicati al corretto trasporto dei bambini in auto. Solo 4 bambini su 10, per esempio, viaggiano sistemati correttamente sul seggiolino. I corsi (gratuiti), di prossima programmazione, saranno ospitati dall’Asl e dalle Scuole.

A dimostrazione di quanto questo tipo di iniziative e di sinergie istituzionali di ampio respiro siano necessarie, sono i dati del rapporto della Prefettura sugli incidenti del 2010, anno che ha visto purtroppo l’aumento di incidenti (anche quelli mortali), rispetto al precedente. Gli incidenti mortali sono stati 11 nel 2010, e purtroppo, secondo i dati sino ad oggi registrati, quindi parziali, sono già 13 quelli del 2011. I dati del quinquennio (2006-2011 parz.) preso in esame indicano un leggero miglioramento, ma giusto per stare in tema, potremmo dire che molta strada è ancora da percorrere.

Velocità e distrazione , alcool e droghe, fine settimana, prime ore della domenica rimangono elementi certi degli incidenti stradali. Questo tipo di dati, ed altri studi più complessi, dovrebbero diventare statistiche finalizzate a tavoli tecnici sempre più frequenti, mirati a trovare soluzioni efficaci per migliorare la sicurezza sulle strade. Imminente è, infatti, un tavolo tecnico di lavoro, voluto e coordinato dalla Provincia di Lodi, attraverso l’assessore Capezzera.

«Anche i comuni (considerando che gli incidenti avvengono soprattutto nei centri abitati) dovrebbero dal canto loro adottare quegli accorgimenti per la messa in sicurezza di alcune situazioni, che spesso – sottolinea l’assessore – sono solo una questione di attenzione e di volontà. Non si tratta solo e sempre di mancanza di fondi».

Risultati Insieme più sicuri 2010.