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Servizi alla Persona. Codogno annuncia fuoriuscita, Lodi conferma l’adesione

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Giancarlo Cordoni
Giancarlo Cordoni
Giancarlo Cordoni

Il Comune di Lodi conferma la sua convinta adesione al modello territoriale di gestione consortile dei servizi sociali, con la consapevolezza del ruolo di riferimento che l’amministrazione della città capoluogo può e deve esercitare, supportando le decisioni assunte in modo collegiale dagli enti consorziati, collaborando alla definizione delle linee strategiche fondamentali e favorendo il coordinamento con le attività del Piano di Zona. Sono questi gli orientamenti che il Commissario Prefettizio, Mariano Savastano, ha manifestato oggi in occasione di un incontro con il presidente Giovanni Cordoni ed il direttore generale Giorgio Savino dell’Azienda Speciale Consortile del Lodigiano per i Servizi alla Persona.

Con una dotazione di circa 40 dipendenti e una decina tra collaboratori e consulenti, l’Azienda (a cui aderiscono 54 Comuni e la Provincia) svolge attività di segretariato sociale e servizio sociale professionale organizzate su base territoriale, esercitando inoltre funzioni di tutela minori, prestazioni a favore di soggetti disabili (compresa l’assistenza ad personam nelle scuole) e servizi convenzionati per l’assistenza domiciliare.

Nel corso del confronto con i rappresentanti dell’Azienda, sono state valutate anche le prospettive conseguenti all’annunciata fuoriuscita del Comune di Codogno: a questo proposito, in attesa che l’ente individui le misure per la presa in carico diretta della funzioni sino ad ora delegate, il Consorzio continuerà a garantire il regolare svolgimento dei servizi sino alla fine del 2016.

Il presidente Cordoni ha inoltre proposto una riflessione sulla gestione dei servizi di accoglienza per i minori stranieri non accompagnati, fenomeno che sta assumendo dimensioni crescenti, ipotizzando una revisione dei criteri di compartecipazione ai costi, allo scopo di riequilibrare la suddivisione di oneri e responsabilità: il Commissario ha preso atto della segnalazione sul tema, che dovrà essere sviluppato ed eventualmente portato all’attenzione degli organi dell’Azienda per l’adozione di possibili misure.