Home Attualità Ambiente e Natura Lodi. Operazione “Città Pulite”: rifiuti e mafia sequestrati beni per 22 milioni

Lodi. Operazione “Città Pulite”: rifiuti e mafia sequestrati beni per 22 milioni

80
0

Sembra definitivamente tramontata la parabola di ‘Italia 90’, la società specializzata nella raccolta e nello smaltimento dei rifiuti che si era aggiudicata negli ultimi anni quasi una quarantina di appalti nelle province di Palermo, Lodi, in Liguria ed Emilia Romagna. Con un blitz scattato nei giorni scorsi gli agenti delle Questure di Palermo e di Lodi hanno posto sotto sequestro la società e tutti i beni mobili ed immobili ad essa riconducibili. Si tratta di palazzi, capannoni, autocompattatori ed altro materiale per un valore complessivo che supera i 22 milioni di euro.

Troppo evidenti sono apparsi agli inquirenti i legami con Luigi Abate, esponente di spicco del mandamento mafioso ‘Porta Nuova’ di Palermo.

Attraverso parenti e prestanome aveva creato una fitta rete di realtà, riconducibili ad ‘Italia 90’, che aveva un unico scopo: ripulire gli ingenti guadagni della mafia in attività lecite, con una predilezione per il settore dei rifiuti. Ad innescare le indagini nei confronti della società, con sede legale a Palermo e sede operativa ad Ospedaletto Lodigiano, erano state le richieste del comune di Zelo Buon Persico sulla effettiva situazione patrimoniale di ‘Italia 90’. Nel Lodigiano sono stati una decina i comuni che hanno aggiudicato l’appalto per la raccolta dei rifiuti alla società palermitana che, almeno in un caso, era riuscita ad accaparrarselo grazie ad intimidazioni e minacce nei confronti dei rappresentanti delle società concorrenti.

I risultati dell’operazione, denominata ‘Città Pulite’, sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa nella sede della Questura di Lodi, presieduta dal questore, Paolo Piffarotti. Il sequestro dei beni è scattato proprio durante i tentativi dei responsabili di ‘Italia 90’ di trasferire ad un’altra società di comodo le proprietà di capannoni e autocompattatori.

Chiuso questo capitolo se ne apre ora un altro, relativo al futuro di quanti avevano lavorato alle dipendenze delle società cooperative riferite ad ‘Italia 90’. Un curatore fallimentare si sta occupando della questione, mentre gli inquirenti proseguono le indagini per verificare se nel Nord Italia siano attive altre società simili.

Escluso per ora ogni collegamento con la lunga serie di incendi all’interno di impianti e società per il trattamento dei rifiuti verificatisi negli ultimi mesi nel Lodigiano e non solo.

«Un plauso alle questure di Lodi e Palermo che hanno collaborato sinergicamente portando a temine un indagine di grande rilevanza per il nostro territorio – così il Presidente Pietro Foroni commenta la notizia del sequestro dell’intero capitale e di beni aziendali di Italia 90 e delle società che facevano capo alla Srl con sede operativa a Ospedaletto. “Con questa operazione è stato inflitto un colpo decisivo alla criminalità organizzata che, come dimostrano i fatti, è presente anche nel Lodigiano, e si insinua in società che più sono a rischio di infiltrazioni, cioè quelle che trattano smaltimento di rifiuti. Tale settore – continua Foroni – è un business sensibile verso cui la criminalità organizzata ha compreso il guadagno».

“Come ho più volte ribadito, l’Amministrazione provinciale continuerà a tenere la massima attenzione e a vigilare sul territorio. La costituzione della commissione speciale ne è un primo esempio. Siamo al fianco di inquirenti e magistratura per fare insieme chiarezza e trasparenza e per individuare eventuali irregolarità o fenomeni di criminalità nel lodigiano. La nostra collaborazione sarà a 360 gradi verso l’unico scopo che ci unisce tutti, che è quello di debellare ogni forma di criminalità organizzata nel nostro territorio. Metteremo in campo ogni risorsa disponibile – conclude il Presidente Foroni – per fare in modo che ciò si realizzi il prima possibile. Siamo e rimarremo fermi sostenitori del rispetto delle regole e dei principi di un moderno stato di Diritto.”

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=jxTad-KCFIA&feature=player_embedded[/youtube]