Home Attualità Agricoltura Scelgo il territorio, aiuto il territorio. Pravettoni: “Un supporto in più per...

Scelgo il territorio, aiuto il territorio. Pravettoni: “Un supporto in più per produttori lodigiani e cittadini, un aiuto anche per i nostri ospedali”

491
0

Lodi, 24 Aprile. Nasce un nuovo progetto dedicato al territorio Lodigiano per venire incontro alle esigenze sia dei cittadini, in difficoltà in questo momento di emergenza nell’approvvigionamento di prodotti alimentari, sia delle aziende del territorio, che hanno necessariamente dovuto rallentare i ritmi di attività.

”Si chiama ‘Scelgo il territorio, aiuto il territorio’ – spiega il consigliere regionale Selene Pravettoni , che ha supportato immediatamente  l’idea – è un progetto che, partito dalla provincia di Varese, ha avuto da subito una grande adesione. Ascoltando il grido dall’allarme di molti piccoli rivenditori e produttori locali in difficoltà e le necessità delle tante famiglie costrette alla quarantena, ho aderito con entusiasmo all’iniziativa che ritengo essere molto utile e di semplice fruizione per tutti, cittadini e produttori. Si tratta di una sorta di ‘vetrina’ che raggruppando produttori e rivenditori a Km 0 della provincia di Lodi, fornisce agli utenti del portale la possibilità di mettersi direttamente in contatto con loro e poter avere al proprio domicilio la merce acquistata. Tutto senza dover uscire dalle proprie abitazioni e avendo la possibilità di verificare immediatamente la disponibilità effettiva di un prodotto. Penso ad esempio a prodotti come farina o lievito che hanno avuto un vero e proprio boom di vendite in questo periodo, venendo addirittura a mancare nei punti vendita aperti al pubblico. Il sito www.scelgoilterritorio.it è attivo e i cittadini possono collegarsi per accedere alla lista delle aziende che prendono parte all’iniziativa. Le aziende della filiera agro-alimentare che vorranno aderire, potranno collegarsi al portale dove troveranno tutte le informazioni necessarie e compilare il form, fornendo nome azienda, foto o video dei prodotti disponibili, elenco dei Comuni nei quali si può fare servizio a domicilio, recapiti (mail, telefono, sito internet), giorni e orari di apertura. Il mio auspicio ora è che i nostri operatori locali aderiscano numerosi per supportare l’iniziativa sia come partners tecnici che come sponsor. ”

“Questo progetto – conclude Pravettoni  – servirà anche a sostenere economicamente gli ospedali del territorio, dato che a loro sarà devoluto il 10% del ricavato”.