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Sant’Angelo. Arrestato per spaccio 51enne pregiudicato

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I Carabinieri di Sant’Angelo Lodigiano, venerdì 18 gennaio, coadiuvati dai Carabinieri della Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia di Lodi ed unitamente a militari del Nucleo Carabinieri Cinofili di Casatenovo (LC) ed ai due pastori tedeschi “Opas” e “Santos”, in tarda mattinata hanno dato corso ad alcune perquisizioni domiciliari di iniziativa nei quartieri Gescal e Pilota di Sant’Angelo Lodigiano.

I controlli in un’abitazione a breve distanza dal quartiere “Pilota” ha portato all’arresto di L.B., italiano, 51enne del posto, pregiudicato per reati in materia di stupefacenti, colto nella flagranza di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I Carabinieri sono entrati in casa del barasino al termine di uno specifico servizio di osservazione, controllo e pedinamento inserito nella più ampia attività di prevenzione e repressione dello spaccio di stupefacenti, da tempo avviato in Sant’Angelo Lodigiano.

Il soggetto compreso il motivo della presenza dei Carabinieri in casa e notati i cani, si è reso immediatamente collaborativo, consegnando agli operanti tutta la droga conservata in casa, di cui una parte sotterrata in giardino.

Il fiuto dei cani in effetti non ha permesso di riscontrare ulteriori quantità di stupefacenti durante la successiva perquisizione personale e domiciliare. Complessivamente l’attività ha permesso di trovare presso l’abitazione in questione:

– gr. 45 cocaina;

– gr. 85 hashish, divise in più dosi;

– un bilancino elettronico di precisione;

– somma contanti euro 1.055/00 in banconote di piccolo taglio.

La diversa tipologia di stupefacente rinvenuto, le modalità di occultamento, nonché il denaro ed il bilancino di precisione, hanno immediatamente dissipato ogni dubbio sulla destinazione ai fini di spaccio della droga, motivo per il quale L.B. è stato immediatamente tratto in arresto e condotto, al termine delle formalità di rito, presso la Casa Circondariale di Lodi.

L’udienza tenutasi lunedì 21 gennaio, ha convalidato l’operato dei Carabinieri, confermando all’arrestato la misura della custodia cautelare in carcere.