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Sanità. Pravettoni: anche nel Lodigiano liste d’attesa più brevi e trasparenti

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Sanità. Novità importanti nella Legge regionale di Semplificazione sulle liste d’attesa. Pravettoni: anche nel lodigiano liste d’attesa più brevi e trasparenti

Il Consiglio Regionale Lombardo ha dato il via libera al Progetto di Legge Semplificazione contenente due emendamenti a firma Lega, che introducono importanti novità relative all’agenda unica delle prenotazioni. “L’obiettivo – spiega il consigliere regionale Selene Pravettoni, firmataria dei provvedimenti –  è quello di potenziare sempre di più l’offerta sanitaria regionale, rendendo più veloci e semplici le azioni che gli utenti devono compiere per poter poi accedere alle prestazioni sanitarie. Anche nel Lodigiano, grazie all’introduzione di un unico sistema di prenotazione per le visite mediche e per gli esami, sia per le strutture pubbliche che per quelle private, i cittadini potranno avere un sistema sanitario ancora più efficiente e razionale, con liste d’attesa più brevi e trasparenti. I costi di adesione e i costi per la prenotazione delle prestazioni da parte dei cittadini sono a carico del Fondo Sanitario Regionale e si prevede, in caso di mancato utilizzo del sistema unico, la mancata remunerazione all’erogatore del servizio di ogni prestazione prenotata al di fuori di tale sistema. Inoltre – prosegue Pravettoni – l’articolo 34 della Legge, intende sostenere l’integrazione con la piattaforma regionale a supporto della presa in carico dei sistemi informativi dei Medici di medicina generale e dei Pediatri di libera scelta, utilizzati per l’adesione al percorso di presa in carico per la redazione del piano assistenziale individuale, anche in relazione all’attuazione delle norme nazionali sul Fascicolo Sanitario Elettronico e Profilo Sanitario Sintetico. In quest’ottica, Regione Lombardia si impegna a garantire un contributo annuo quale integrazione al contributo già esistente. Di fatto –conclude Pravettoni – si tratta di un cambiamento epocale su cui Regione Lombardia sta investendo per rispondere concretamente alle esigenze e necessità dei cittadini lombardi in materia sanitaria”.