Home Attualità San Martino. Il Comune investe 20mila euro per la Scuola dell’infanzia

San Martino. Il Comune investe 20mila euro per la Scuola dell’infanzia

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Un investimento notevole, per una struttura cardine della società sanmartinese. La Scuola dell’infanzia di via Bambini del Mondo in questi giorni è sottoposta infatti a un intervento di notevole rilevanza economica e strutturale, per un edificio che ogni giorno ospita tre classi per un totale di più di 80 alunni sotto i 6 anni, oltre a un centro di aggregazione per anziani.

La prima parte dell’investimento riguarda il risanamento del tetto dell’edificio: nonostante sia stata completamente rifatta non moltissimi anni orsono, la copertura è da sempre un punto debole della struttura, soprattutto per le infiltrazioni d’acqua causate dai forti acquazzoni. L’Amministrazione Comunale ha dunque deciso di intervenire con una spesa di 7.000 euro, affidando al lattoniere Barbesti di Lodi la riparazione delle converse, della guaina sottomanto e delle lastre di copertura in lamiera, coprendo una superficie d’intervento di circa 100 metri quadri.

«Il tetto della scuola dell’infanzia – spiega il Sindaco Luca Marini -, è da sempre un piccolo cruccio: niente di pericoloso, ma le infiltrazioni d’acqua negli angoli dell’edificio causano il distaccamento dell’intonaco e rendono vani gli interventi di verniciatura delle pareti. Data l’impossibilità, ma forse anche l’inutilità di un rifacimento completo, abbiamo verificato con il lattoniere la possibilità di intervenire con una manutenzione “pesante” per cercare di risolvere il problema alla radice».

La seconda parte dell’investimento riguarda invece la sicurezza dei bambini all’interno della struttura: da tempo le insegnanti lamentavano la pericolosità delle “buche” del salone dedicate al gioco, nonché dei vari spigoli, in diversi casi coperti da protezioni logore o inefficaci. Dopo alcune ricerche, la ditta trevigiana Codex, già all’opera nel lodigiano, ha presentato un preventivo vantaggioso per rivestire le due “buche” con materiale Polymat 10mm antiurto, rivestire le colonne presenti nelle aree, rendere più sicuri i caloriferi e proteggere gli spigoli. Inoltre la Codex si è occupata dell’installazione di protezioni sui canestri del Palazzetto dello Sport, come richiesto obbligatoriamente dalla Federazione Italiana Pallacanestro per l’omologazione del campo. La spesa complessiva per il comune è stata di 10.500 euro: «Quello delle “buche” – spiega l’assessore all’istruzione Paola Galimberti – è un tema discusso da diversi anni: l’asilo è sempre stato così e decine di generazioni di bambini ci hanno vissuto senza problemi, ma in tempi recenti la presenza di questi spazi gioco interrati ha generato troppe preoccupazioni e abbiamo dunque deciso di intervenire». Insomma, nonostante le finanze piangano e gli interventi sociali si facciano sempre più numerosi, l’Amministrazione non perde un’occasione per pensare ai più piccoli e alle proprie strutture.