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Rinnovati i vertici dell’EBA di Lodi. Imprenditori e lavoratori possono ottenere contributi a fondo perduto

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Mauro Sangalli

Si è svolta nella sede lodigiana di Confartigianato, l’Assemblea dei soci dell’Eba, l’Ente Bilaterale dell’Artigianato, conclusasi con l’elezione del Consiglio che ha riconfermato ai vertici Mauro Sangalli come presidente affiancato da un nuovo vice: Eugenio Vicini.

L’Eba è l’organismo provinciale che dal 2002, nella Provincia di Lodi, consente alle parti sociali (Associazioni datoriali e Sindacati) di gestire con efficienza gli ammortizzatori sociali: contratti di solidarietà, contratti di sospensione e interventi per la disoccupazione. Un compito tanto più efficace quanto più accreditato è il ruolo di chi lo svolge. Ecco perché il neo-eletto Mauro Sangalli (in foto) ha dichiarato la propria soddisfazione, ma soprattutto grande disponibilità su questo fronte: “Ringrazio per la fiducia che mi è stata rinnovata. Mi impegnerò a promuovere questo Ente anche sottolineando come, in questi anni di crisi economica, si sia dimostrato uno strumento molto valido e per alcuni versi ‘innovativo’ sia per le imprese che per gli stessi lavoratori mettendo in campo importanti azioni anticrisi e di sostegno alloccupazione.  L’incarico di Segretario Regionale di CASARTIGIANI mi permetterà di collegare più facilmente la realtà locale con quella lombarda; non solo: l’apertura verso le imprese mi sarà certamente di stimolo anche per rafforzare la rete di collaborazione con le istituzioni del territorio. In questo senso, vorrei citare in positivo la misura sui contratti di solidarietà gestita con la Camera di Commercio che ha permesso, attraverso un fondo di rotazione, di assistere oltre un centinaio di imprese e relativi dipendenti. La bilateralità  sarà chiamata ad estendere le proprie funzioni attraverso nuovi sostegni sociali penso al Welfare integrativo estendendo  e sviluppando i compiti già affidati dalla contrattazione collettiva e dalle vigenti disposizioni di legge.

Come ricorda Sangalli, l’esperienza della bilateralità nell’Artigianato della Lombardia ha consentito di sviluppare un modello bilaterale evoluto e paritetico che gestisce strumenti, concordati dalle Parti Sociali, finalizzati all’erogazione di prestazioni ai lavoratori ed alle imprese non rientranti nel sistema ordinario di tutele. Nell’ambito dell’Artigianato, infatti, la partecipazione dei lavoratori e degli imprenditori trova nella bilateralità un importante strumento di contrattazione in grado di offrire risposte concrete ai nuovi bisogni dei lavoratori e delle imprese in un comparto che si caratterizza per le dimensioni contenute delle realtà imprenditoriali.

C’è molto da fare, dunque, per cogliere le opportunità che le pieghe legislative a volte nascondono e, in ogni caso, supportare in questo momento tra i più critici della nostra storia le categorie più fragili e a rischio.

Un pensiero che ben sintetizza anche il Vice presidente Vicini: “oggi più che mai assume importanza il ruolo dellente bilaterale, di cui vogliamo implementare lattività sul territorio mirata alla divulgazione all’aumento delle adesioni così da estendere gli effetti positivi derivanti dalladesione al sistema bilaterale lombardo nel settore artigiano.

L’obiettivo è rendere disponibili a tutti i lavoratori del nostro comparto tutti gli strumenti che la bilateralità mette a disposizione, a partire da quelli utili per affrontare una crisi che potrebbe addirittura acuirsi. E proprio perché il ruolo delle parti sociali nell’Artigianato è sempre stato caratterizzato da una costruttiva collaborazione finalizzata a produrre benefici a favore di lavoratori e aziende, la nostra azione metterà al centro il territorio lodigiano il cui tessuto produttivoè’  l’impresa artigiana.

Il tutto, come sempre, coinvolgendo tutti i protagonisti dell’economia del territorio, ormai abituati a pensare in un’ottica di sinergia e di salvaguardia del bene comune.

Il nuovo Consiglio di gestione resterà in carica quattro anni ed è rappresentato da:

SANGALLI MAURO – UNIONE ARTIGIANI (Presidente),  VICINI EUGENIO – C.G.I.L. (Vice Presidente), SCALMANI PIA  – CONFARTIGIANATO, BASSANI MARIO  – CONFARTIGIANATO, BINDA STEFANO – C.N.A., ACCORNERO MARCO – CLAAI, MAZZA PIETRO –  C.G.I.L., ROSSI GIUSEPPE  – C.I.S.L., GALLUZZI FRANCESCO –  C.I.S.L., CAGNAZZO FRANCESCO – U.I.L.         

Negli ultimi anni le ditte artigiane iscritte allEba nel Lodigiano hanno avuto una crescita costante, eccettuata una lieve flessione nel 2009 (697): erano 743 nel 2008, 713 nel 2010. Il dato è salito a ben 949 (ad ottobre 2011), con un incremento del 25% delle adesioni rispetto all’anno precedente.

E’ possibile iscriversi all’Ente con un versamento annuale:

10,42 per ogni dipendente in forza da versare mensilmente tramite modello F24. Per i lavoratori part-time fino a 20 ore la quota è ridotta del 50% (5,21). Si considerano per intero gli assunti ed i cessati nel corso del mese solare.

0,42 per ogni dipendente in forza, 0,21 per i dipendenti part-time fino a 20 ore, da pagare mensilmente all’INPS(10% contributo di solidarietà) nel modulo UNIEMENS INDIVIDUALE – UNIEMENS AGGREGATO – ex DM/10 di competenza del mese per il quale viene versata la quota di € 10,42.

Grazie all’Eba sia i datori di lavoro che i lavoratori delle aziende artigiane possono ottenere contributi a fondo perduto per interventi di varia natura.

per le Imprese :

Incremento dell’occupazione (ISO), Formazione apprendisti (FAP), Formazione imprese, Promozione dei sistemi di qualità (QUA), Eventi eccezionali, Provvidenza di bacino, Mantenimento occupazionale, Riduzione costo del credito, Incentivi alle assunzioni, Rette per asili nido

per i Lavoratori :

Contratti di solidarietà (CDS), Sospensione dell’attività lavorativa (SAL), Intervento per la disoccupazione (IDM), Borse di studio (BDS), Anzianità professionale aziendale (APA), Sostegno al reddito, Contributo alla scolarità, Rette per asili nido.