Milano, 3 Aprile. “L’eventualità di un accorpamento dell’Azienda ospedaliera di Lodi con quella di Pavia non è in alcun modo condivisibile. La proposta di riforma dall’assessore regionale alla Sanità Mario Mantovani è per ora solo una bozza. Siamo tutti d’accordo sulla necessità di un riordino dell’attuale struttura organizzativa delle Asl ma per Lodi il limite di 600mila abitanti per azienda ospedaliera è troppo elevato e deve essere riparametrato. Si tratta di un problema che si riscontra anche per altre province. Lodi dovrà rimanere autonoma, tutt’al più verificare condizioni per un accorpamento con Crema o con una limitata parte di Pavia. Il mio impegno andrà proprio in questa direzione”. Cosi interviene il consigliere regionale Pietro Foroni in merito all’ipotesi di riforma avanzata dall’assessore Mantovani.