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Razzie nel Lodigiano e Sud Milano. Erano l’incubo dei negozianti: 3 arrestati e un denunciato

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I Carabinieri di Sant’Angelo Lodigiano, a conclusione di una specifica attività investigativa, svolta sotto la direzione ed il coordinamento della Procura della Repubblica di Lodi, che ha visto il coinvolgimento delle Stazioni di Borghetto Lodigiano, Casalpusterlengo e Melegnano hanno identificato una banda di tre soggetti, dediti alla commissione di furti ai danni di lavanderie self service e venditori automatici di bevande ed alimenti, che hanno commesso sette furti nel Lodigiano e sud Milano ed una rapina aggravata all’interno di un centro commerciale in Sant’Angelo Lodigiano. Probabilmente si calcola però che le razzie potrebbero essere almeno una ventina. Tutti furti o tentati furti che per pochi euro o alle volte anche nulla, procuravano danni ingenti agli esercizi commerciali, procurando la preoccupazione e l’esasperazione dei commercianti. Un incubo che ha avuto fine grazie all’operato dei Carabinieri che ha portato, per ora, all’arresto di tre soggetti e di un quarto denunciato.

Gli autori a cui è stata notificata la misura della custodia cautelare in carcere sono: M.L., marocchino 27enne, in Italia senza fissa dimora, pluripregiudicato, detenuto per altra causa, resosi responsabile di concorso in furto aggravato ed evasione dagli arresti domiciliari; B.H., marocchino 25enne, in Italia senza fissa dimora, pluripregiudicato, resosi responsabile di concorso in rapina aggravata e furto aggravato.

Sottoposto agli arresti domiciliari invece è B.M., italiano, 18enne, residente a Sant’Angelo Lodigiano, gravato da pregiudizi di polizia, resosi responsabile di concorso in rapina aggravata, lesioni e minacce.

Infine denunciato a piede libero Y.B., 22enne italiano di origini nordafricane, residente a Sant’Angelo e resosi responsabile di concorso in furto aggravato.

L’attività d’indagine, svolta secondo una metodologia classica, senza attività tecnica, ha avuto origine nel mese di aprile del 2019, a seguito di un furto aggravato all’interno di una lavanderia automatica a Sant’Angelo, dove dopo aver forzato la porta d’accesso, con un piede di porco, son ostati asportati circa 350 euro dal fondo cassa e dalla gettoniera.

La denuncia del titolare della lavanderia e la visione delle immagini di video sorveglianza presenti nell’esercizio, hanno consentito di individuare in due soggetti gli autori del reato, uno dei quali riconosciuto senza ombra di dubbio essere B.H., il 25enne marocchino.

Da quel furto ne sono susseguiti diversi altri tentati e consumati, come due a Sant’Angelo Lodigiano ed uno a Borghetto Lodigiano, a Melegnano e a Casalpusterlengo. Anche in questi casi la visione delle immagini dei sistemi di video sorveglianza, ha permesso di ricondurre le responsabilità a B.H., che ha agito in concorso con M.L. ed in un’occasione ai due si è unito anche Y.B.

Il 4 giugno B.M., all’interno del supermercato Famila di Sant’Angelo, dopo aver rubato merce per 136 euro, che ha nascosto nella borsa della propria convivente, ha oltrepassato la barriera delle casse corrispondendo 0,35 centesimi per un articolo acquistato. Fermato per un controllo da un addetto alla sicurezza, B.M. per guadagnare la fuga aveva spintonato via violentemente l’addetto, fra l’altro morso su una mano dalla ragazza ricevendo un aiuto anche da B.H., il quale presente ai fatti aveva minacciato, proprio al fine di favorire la fuga dei due, l’addetto intervenuto con uno sgabello prelevato da un vicino bar.