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Proposta definitiva per la revisione delle tariffe di sosta in Centro storico

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La fase di partecipazione relativa alla proposta di revisione della politica tariffaria nel Centro storico, si conclude con la pubblicazione di un documento che ci ha consentito di entrare in contatto con diverse realtà singole e associate, cogliendo alcuni spunti di riflessione e suggerimenti.

La seconda parte del documento consolida la proposta nel suo complesso ed individua la mediazione tra i contenuti originali e gli spunti offerti dalle osservazioni.

Il pilastro di base si conferma quello delle zone tariffarie concentriche, che rappresentano lo strumento di governo della sosta e consentono di gestire gli spazi in maniera più razionale e di rendere il servizio più adeguato, indirizzando correttamente l’utenza. Anche il sistema tariffario viene in larga parte confermato: gli importi sono modulati sulla base della tipologia di sosta che si intende favorire in un determinato contesto. La logica è di carattere concentrico, quindi, più la sosta è “centrale” e maggiore sarà la tariffa, con un sistema binario che non penalizza la sosta di breve periodo, funzionale alla fruizione dei servizi del Centro storico.

Il meccanismo di tariffazione zonale è pensato per garantire una corretta rotazione che possa favorire un maggiore ricambio nel cuore del Centro storico e decentrare la sosta di medio e lungo periodo. Così facendo non sarà più necessario imporre limiti alla sosta massima che vengono conseguentemente eliminati. Il quadro tariffario è completato dall’istituzione di un abbonamento giornaliero valido nella zona di tariffa intermedia.

Sono state invece apportate modifiche all’orario di pagamento. Rispetto all’ipotesi iniziale, si propone una diversificazione sulla base delle zone tariffarie: le necessità legate alla promozione di una maggiore salvaguardia ambientale delle aree più centrali vengono garantite da una fascia oraria a pagamento continuata, mentre nelle 2 zone più esterne si conferma la possibilità di fruire dell’agevolazione durante la pausa pranzo, con un periodo di gratuità incrementato di 30 minuti. Completano il quadro due importanti iniziative di carattere sociale: la piena gratuità della sosta per i veicoli al servizio di persone con disabilità e l’introduzione sperimentale degli stalli “rosa”, destinati ad agevolare la sosta di donne in stato interessante e neomamme.

(Ass. alla Viabilità, Alberto Tarchini)