Home Attualità Agricoltura Prodotti Agroalimentari. Pravettoni: “Con Blockchain valorizzazione della produzione agroalimentare anche del Lodigiano”

Prodotti Agroalimentari. Pravettoni: “Con Blockchain valorizzazione della produzione agroalimentare anche del Lodigiano”

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Milano, 11 febbraio. Approvata oggi dal Consiglio Regionale Lombardo una risoluzione per la creazione di una piattaforma informatica multifunzionale “BLOCKCHAIN” e l’applicazione dei servizi di tracciabilità e rintracciabilità ai prodotti agroalimentari. “Lo scopo del provvedimento – spiega il consigliere regionale Selene Pravettoni – è quello di tracciare delle linee guida volte ad inquadrare l’azione di Regione Lombardia rispetto all’importante tema della certificazione della salubrità dei prodotti alimentari. L’obiettivo è duplice. Da un lato il consumatore viene maggiormente tutelato in quanto può accedere a tutte le informazioni che riguardano il prodotto finito e la sua filiera. Dall’altro lato viene dato valore aggiunto ai nostri prodotti agro alimentari perché testati e certificati da un Ente autorevole come Regione Lombardia. Se, infatti, già oggi esistono sistemi di autocertificazione che riportano informazioni sulla filiera, la grande novità in questa risoluzione è rappresentata dalla tracciabilità attraverso una piattaforma regionale, che garantisce  quindi terzietà, trasparenza, sicurezza e immutabilità. Il tema fondamentale della questione è proprio quello della fiducia che, in alcune situazioni, può venir meno a causa di comportamenti illeciti da parte di  operatori che creano un danno di immagine che si ripercuote sull’intero settore”.

“Questo provvedimento –conclude Pravettoni – va ancora una volta verso la valorizzazione della produzione agroalimentare del nostro territorio, rendendo pubbliche e trasparenti le informazioni che la riguardano, in modo che il mercato possa apprezzarne il grande valore e la grande qualità che la contraddistingue. Penso ad esempio al settore del lattiero caseario, centrale nel lodigiano e valorizzato attraverso questo provvedimento. Mentre la Commissione Europea millanta l’inserimento del Nutriscore, che penalizzerebbe fortemente tutta la produzione agroalimentare del nostro Paese, Regione Lombardia dimostra come tutelare il Made in Italy con azioni concrete”.