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Peviani sulla situazione delle biblioteche: «Soldati si sbaglia! Nessun disimpegno in questo settore»

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Mariano Peviani

Le dichiarazioni inviate alla stampa dal Segretario provinciale della Federazione PD del Lodigiano, Mauro Soldati, in merito alla situazione del Sistema bibliotecario lodigiano rischiano di consegnare all’opinione pubblica un quadro fuorviante delle condizioni della rete bibliotecaria lodigiana e delle scelte che  in merito  vengono compiute dalla Provincia di Lodi e meritano, quindi, alcune precisazioni e qualche valutazione di ordine più generale:

1)     Se è vero che il bilancio 2011 ha registrato una diminuzione degli stanziamenti a favore del capitolo Biblioteche, è assolutamente errato concluderne che ciò è in conseguenza di una scelta di minor impegno verso questo settore che, al contrario, continua ad essere uno dei capisaldi degli interventi provinciali nell’ambito del settore cultura. Affermarlo significa ignorare che la finanza pubblica e gli enti locali, Provincia di Lodi compresa, vivono un momento di grande difficoltà che si traduce in tagli dolorosi  estesi a molti settori d’intervento, cultura e Biblioteche comprese. E’ possibile affermare, anzi, che, per quanto riguarda le biblioteche si è cercato di contenere per quanto possibile i tagli al fine di non sacrificare i servizi offerti e tentare, come vedremo, di innovare comunque gli interventi;

2)     E’ sbagliato, ed ingeneroso, attribuire alla presente amministrazione la responsabilità della diminuzione dei finanziamenti regionali in materia. Basti ricordare che i finanziamenti regionali vengono si calcolati anche tenendo conto delle risorse destinate alle biblioteche  dalla Provincia, ma, nell’ambito della programmazione triennale fatta dalla Regione Lombardia, sulla base del triennio precedente. Concretamente: i finanziamenti ricevuti nel 2011, così come quelli del 2010 e del 2012, sono stati calcolati sulla base di quanto destinato al settore dalla Provincia di Lodi nel triennio 2007/2009 anni in cui, come è noto, la maggioranza era di segno diverso dall’attuale;

3)     Pur nelle già citate difficoltà economiche non solo non si sono ridotti i servizi fino ad ora forniti, il citato progetto “Biblioteche in rete” sarà confermato anche per l’anno 2012, ma se ne sono realizzate dei nuovi. Basti ricordare che da quest’anno gli utenti delle biblioteche possono fruire di servizi on-line che, tra le molte altre cose, gli permettono di prenotare libri da casa propria in qualsiasi momento e che questo, ad esempio, ha portato ad un aumento del 50% dei libri scambiati nel secondo quadrimestre dell’anno (rispetto al primo quadrimestre) con il servizio di prestito interbibliotecario o che, da qualsiasi accesso internet, possono accedere gratuitamente alla piattaforma digitale Medialibraryonline che mette a disposizione l’accesso a migliaia di quotidiani e innumerevoli risorse digitali. Od ancora le numerose iniziative di promozione alla lettura quali “Sfida all’ultimo libro” o “Porta un amico in biblioteca” , appena concluso, che in una sola settimana ha portato oltre 200 nuovi iscritti alle biblioteche della rete lodigiana;

Concludo non solo ribadendo l’impegno della Provincia, che ricordo rappresenta il motore gestionale ed organizzativo del Sistema bibliotecario, a sostegno della rete bibliotecaria lodigiana ma anche affermando l’importanza del ruolo, non solo culturale ma anche di tipo aggregativo, svolto dalle biblioteche nell’ambito del territorio lodigiano. Proprio per questo, ovviamente compatibilmente con le necessità finanziarie, si opererà non per ridurre, ma per continuare a sviluppare i servizi e per valutare anche la possibilità, cogliendo in positivo la provocazione del Segretario Soldati, di riallineare gli stanziamenti sul livello dei Comuni che partecipano al Sistema bibliotecario. 

Mariano Peviani – Assessore alla Cultura della Provincia di Lodi

Emanuele Maffi – Responsabile U.O. Biblioteche, Provincia di Lodi