È indubbio che il ballottaggio di domenica prossima e forse l’avvenimento politico più importante dal finire del secolo scorso ai giorni nostri a Lodi.

La sinistra governa ininterrottamente, se non per una breve parentesi leghista, dal 1985.

La formazione di centro destra guidata da Sara Casanova che quest’anno è scesa in campo può finalmente attuare quell’alternanza che la legge del ’90 aveva previsto.

Le nove liste in campo per questo ballottaggio rappresentano la novità.

È chiaro che non ci si debba fermare a riprendere i voti già espressi alle nostre formazioni in prima battuta, per questo rivolgo tramite il suo giornale, che si è mostrato attento alle nostre istanze in questa campagna elettorale, un caldo invito a coloro che per vari motivi non hanno espresso alcun voto l’11 giugno.

Disertare le urne dal punto di vista personale è plausibile ma in democrazia l’impegno è un dovere.

Auspico che finalmente al ballottaggio il centro destra possa ribaltare una situazione che non ha giovato negli ultimi tempi alla città di Lodi.

Domenico Ossino

Referente per Lodi Partito Pensionati