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Parcheggi blu a Lodi: tutto regolare?

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Lodi – Prendendo spunto dal servizio trasmesso mercoledì 23 febbraio su Italia1 da “Le Iene”,  segnaliamo ai nostri lettori la questione dei parcheggi a pagamento, quelli, per intenderci, delle strisce blu. Secondo quanto contenuto nel codice della strada (art.7 comma 6) i parcheggi non sono a norma qualora vengano posti in essere all’interno della carreggiata stradale. Per “carreggiata” si intende quello spazio compreso, ad esempio, entro i marciapiedi che corrono lungo i lati. Quindi le strisce blu, istituite all’interno di questi limiti, risultano essere fuori norma. Stando ai legali interpellati dalla trasmissione televisiva, ne consegue ovviamente che, non solo i parcheggi risultano abusivi (e che quindi il pagamento non è giusto), ma anche che le eventuali multe prese sulle strisce irregolari, possono essere contestate tranquillamente entro i termini previsti per fare annullare la contravvenzione.

Abbiamo voluto verificare la situazione di Lodi, girando per le vie dove sono posizionati i parcheggi con le strisce blu, fotografando quanto abbiamo trovato. Abbiamo, quindi, inserito a fondo articolo una galleria di foto che potranno dare un’idea della situazione in città. Se effettivamente fosse così, come “Le Iene” dicono, forse ci sarebbe da rivedere qualche cosa anche da noi. Ricordiamo alla pubblica amministrazione e chiunque volesse intervenire nella discussione, che lo si può fare qui sotto nell’area dedicata ai commenti. Potete inoltre contattarci o inviarci via mail anche altre foto che possano dare un’idea più completa sui parcheggi nella nostra città all’indirizzo redazione@lodiedintorni.it

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12 COMMENTI

  1. Potreste anche verificare se la quantità di parcheggi liberi è regolare? Perchè ho sentito parlare di una proporzione tra pargheggi a pagamento e liberi. Per ogni zona devono garantire un minimo di parcheggi liberi… siamo sicuri di essere in regola? Lavoro in C.so Mazzini da 15 anni, una delle vie principali di Lodi considerata centro storico che è sempre stata piena di negozi, gente… insomma viva, e che ora sta morendo a causa della mancanza di parcheggi. La maggior parte delle attività non resiste, nessuno gradisce uscire dai negozi o da un ufficio e trovare una multa (purtroppo al contrario di altre zone, qui non c’è la minima tolleranza)!! Non abbiamo neanche il carico e scarico e, pur avendo fatto una petizione (circa 700 firme), non abbiamo ottenuto nulla… anzi hanno privatizzato il pargheggio dietro il “Baffo”, hanno messo dissuasori sul marciapiede (decisamente antiestetici), posizionato contenitori per rifiuti e paletti inutili, togliendo altri preziosi parcheggi, e aggiunto strisce blue….. così gli ausiliari riescono ad ottenere meglio il loro “obiettivo” giornaliero!!!! Per esempio, proprio l’altro giorno, la mia collega che non aveva con se moneta, ha detto all’ausiliario: “Vado a cambiare la moneta e arrivo col tagliandino”, dopo aver avuto il suo ok, ha fatto una corsa (il parcometro era lontano), ma al suo ritorno c’era la multa…. scusate ma questa azione la posso definire solo con un BIIIIPPPPP!!!

  2. gli ausiliari del traffico non sono vigili ,ma dipendenti della LINE autisti dei bus che arrotondano lo stipendio con qualche ora di straordinario ,peccato che lo straordinario non lo facciano mai in via Fissiraga e dal Tribunale alla Peugeot durante i giorni di udienza , BIPPPPPPPo anch’io grazie

  3. La questione sollevata dalla trasmissione “Le iene” è già stata affrontata in giurisprudenza con sentenze della Corte di Cassazione (in particolare la 22.036 del 2008 e la 1.957 del 2009) ed è stata chiarita anche con disposizioni del Ministero dell’Interno (circolare 300 del 1997 e nota ministeriale del 19 agosto 2008). Il comma 6 dell’articolo 7 del Codice della Strada, a cui ha fatto riferimento il servizio de “Le iene”, dispone che “le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico”, senza peraltro distinguere a questo fine tra parcheggio gratuito o a pagamento, dal che conseguirebbe (se l’interpretazione data nel servizio citato fosse corretta) che non solo gli stalli a “striscia blu” (pagamento a rotazione) ma anche quelli a “striscia bianca” (gratuiti) siano irregolari se collocati in carreggiata; il Codice, tuttavia, distingue tra “parcheggio” e “sosta” (articolo 6, comma 4, lettera D: l’ente proprietario della strada può con ordinanza … vietare, limitare o subordinare al pagamento di una somma il parcheggio o la sosta dei veicoli”). Il combinato disposto degli articoli 6 e 7 limita pertanto ai soli “parcheggi” la pertinenza del riferimento all’obbligo di collocarli fuori della carreggiata, secondo un’interpretazione, appunto, suffragata da consolidata giurisprudenza e fonti ministeriali. Si coglie inoltre l’occasione per segnalare alla signora “Eleonora 2” che la disposizione che impone la presenza di aree adibita alla sosta gratuita in ragionevole prossimità di aree adibite alla sosta a pagamento viene regolarmente applicata a Lodi; da tale disposizione sono infatti escluse (per indicazione di legge) le aree di sosta collocate all’interno di Ztl (zone a traffico limitato) e Zpru (zone di particolare rilevanza urbanistica), nelle quali a Lodi si concentra la gran parte delle aree di sosta a striscia blu; per le aree a pagamento esterne al perimetro di Ztl e Zpru, a Lodi è garantità la prossimità di aree per la sosta gratuita (es. striscia blu via Fascetti-striscia bianca largo Marinai d’Italia; striscia blu viale Pavia-striscia bianca via Griffini; striscia blu piazzale 3 Agosto-striscia bianca ex Macello; striscia blu viale Dalmazia-striscia bianca via D’azeglio; etc.). Infine, per quanto riguarda gli ausiliari del traffico, è corretto sostenere che si tratti di personale Line (società che ha in appalto, a seguito di gara, la gestione delle aree di sosta a striscia blu, e che tra le prestazioni che deve contrattualmente fornire ha anche quella del controllo del regolare pagamento della sosta) mentre è da smentire che le verifiche sulla sosta avvengano in orario di straordinario per “arrotondare lo stipendio”, dato che agli ausiliari non viene riconosciuto nessun incentivo legato al numero di sanzioni elevate. Grazie dell’attenzione, cordiali saluti.

  4. Le Iene sono ritornate sulla questione strisce blu e parcheggi “fuorilegge” a Milano…ma è chiaro che la situazione interessa tutti i Comuni d’Italia, e anche Lodi.
    Allego, per maggior precisione e conoscenza al solerte Ufficio Stampa del Comune di lodi, il quale niente chiarisce in merito alle aree destinate a parcheggio in Lodi; a mio modwesto avviso, la carreggiata è la strada per destinazione, la via….e, per esempio tanto per dirne una, la via XX settembre ad es. appare essere “fuorilegge” in quanto a destra e a sinistra della carreggiata, e quindi SU ESSA, vi sono strisce blu e parcheggi a pagamento che potrebbero rivelarsi “ABUSIVI” secondo la lettura dell’articolo del Codice della Strada…..E’ troppo facile cari amministratori FARE CASSA semplicenmente dipingendo di blu a piacimento delle strade e delle vie che non presentano i requisiti…state attenti!!!

    Allego link con ultima puntata (la seconda) dedicata da LE IENE al problema nazionale delle strisce blu indebite.
    Grazie per lo spazio, e uin consiglio ai responsabili Ufficio Stampa…meno politichese, più fatti e attenzione ai cittadini, non alle tasche delle casse comunali!!!
    Grazie
    http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/213117/viviani-parcheggi-blu-illegali-2.html

  5. Gentile liberalmind, non è assolutamente vero che nulla è stato chiarito; lei sostiene l’interpretazione del codice della strada data dalla trasmissione “Le iene”, le amministrazioni comunali si attengono alle disposizioni del ministero dell’interno e alle sentenze che fanno giurisprudenza (quelle della Corte di Cassazione). Tra l’altro, la questione non verte sul pagamento o la gratuità, perchè il Cds, stabilendo il divieto di istiruiee parcheggi (e non “aree di sosta”) in carreggiata non fa distinzioni; ergo, anche gli spazi a striscia bianca, se in carreggiata, sarebbero irregolari. Cordialmente.

  6. Spett.le Ufficio Stampa,
    ma state scherzando forse?
    Io non sostengo la interpretazione data dalle Iene come improvvidamente affermate, bensì sostengo IL CODICE DELLA STRADA!!
    Poi, è chiaro che ognuno interpreta secondo il proprio tornaconto…in questo caso il Comune certamente, poichè vive ANCHE dei parcheggi con strisce blu, mentre il sottoscritto che rappresenta i cittadini in qquesto momento, non puo’ far altro che notare come le amministrazioni interessate (e poi vedremo come andrà a finire…) si arrampichino sugli specchi pur di negare la realtà…e non ho detto la verità, ma la realtà!!

    Come farete a convincere me ma anche gli altri cittadini che, e ripeto l’esempio, in Via XX Settembre ci siano sulla via (cioè la carreggiata, la quale si restringe pure, in automatico) strisce blu SULLA CARREGGIATA, A DESTRA E A SINISTRA e che quelle strisce siano da considerare un parcheggio, o sosta a regolare pagamento……
    Poi voi continuate pure a interpretare…la gente non dimentica e vi tiene d’occhio….però fidatevi che la opinione pubblica sta aprendo gli occhi, anche su questa ennesima situazione di cui, prima in maniera velata e nascosta abilmente non si sapeva nulla, nemmeno un dubbio era venuto a chi di dovere, e invece ora che le Iene hanno scoperchiato il pentolone si cerca di giustificare l’ingiustificabile!!
    Saluti

  7. Buongiorno, vorrei farvi una domanda, ma all’ufficio stampa non esiste un capo ufficio stampa che firmi le risposte alla cittadinanza, così tanto per dare un volto all arroganza ed alla presunzione…..
    Preciso che il termine ‘arrotondare lo stipendio con qualche ora di straordinario’ non credo sia un delitto e nemmeno un’offesa rivolta a nessuno. Preciso che il tutto mi è stato detto negli uffici, dove mi son recato per far domanda come ausiliario del traffico, forse in tono scherzoso, visto che appunto per potervi accede bisogna essere dipendenti Line ,
    Nessuno ha parlato di maggiorazione dello stipendio rapportato alle sanzioni elevate durante lo svolgimnento del proprio lavoro di ausiliario del traffico, ma di semplici ore straordinarie ipoteticamente lavorate non alla guida di un BUS bensì a terra come appunto Ausiliario del traffico visto e considerato che gli ausiliari del traffico lavorano per una società che ha in appalto, a seguito di gara, la gestione delle aree di sosta a striscia blu e che, tra le prestazioni che deve contrattualmente fornire, ha anche quella del controllo del regolare pagamento della sosta. Stop.
    Resta comunque inspiegabile il fatto che quotidianamente la nostra città in centro viva situazioni come quelle che tutti possiamo vedere in via Pallavicino, lato sinistro, in via Fissiraga, dove a seguito delle variazioni fatte da quasta mirabolante amministrazione nulla è cambiato se non in peggio; l’intero spazio di sosta vietata è occupato quotidianamente da auto impunemente parcheggiate che nessuno vede, come nessuno vede le file di auto su viale Milano che dal Tribunale si defilano parcheggiatamente impunite pure loro, sulla corsia di marcia di quella che, qualcuno “i soliti”, definisce un boulevard.
    Ufficio stampa, lunedi mattina verso le 12 vieni in viale milano 97 a Lodi, vieni con l’assessore Uggetti, con Brunetti anche se pare abbia paura, lo aspettiamo da 4 mesi, vieni che ti faccio fare un articolo sulla pista ciclabile che ci avete finalmente donato una settimana prima delle precedenti elezioni, ti aspetto, dai che facciamo anche una bella foto.
    Cordialmente, Andrea Luzzi

  8. aggiungo una curiosità suggeritami da un amica
    Sul settimanale “Oggi”, Mauro Todeschini, giornalista esperto in materia, scrive:

    “Bisogna distinguere strada per strada: sono SICURAMENTE illegali le strisce blu che in qualunque modo ostacolano il flusso delle auto magari restringendo troppo la carreggiata.Mentre la partita è aperta per le vie in cui le macchine hanno uno spazio sufficiente per circolare e i “parcheggi blu” sono situati ai bordi: secondo i Comuni (tra cui quello di Milano) ci sono fior di regolamenti ad autorizzarli, mentre molte associazioni di consumatori sostengono il contrario.Il nodo è l’INTERPRETAZIONE di un comma del Codice della Strada, il n.6 dell’art.7, scritto all’italiana. E cioè in modo da prestarsi a diverse letture. Se ne discuterà nelle migliaia di ricorsi che stanno piovendo davanti ai giudici di pace, cui ci si può rivolgere entro 60 giorni dalla notifica del verbale anche inviando una semplice raccomandata: finora la maggior parte delle sentenze è stata favorevole agli automobilisti multati.
    Ma c’è un altro punto sul quale i comuni sono SICURAMENTE IN TORTO: una sentenza della Cassazione nel 2006 ha confermato che agli spazi di sosta a pagamento deve corrispondere un egual numero di parcheggi liberi, contraddistinti dalle strisce bianche. Ma sappiamo tutti che nelle grandi città italiane la sosta gratis è un miraggio, visibile solo nelle periferie più estreme. E spesso neanche lì. In realtà le strisce blu avrebbero dovuto essere un’eccezione per limitare la sosta nelle auto di pregio. Ma da noi quasi sempre l’eccezione diventa la regola. E viceversa.”
    Buona Serata

  9. Buon giorno
    il silenzio istituzionale sulla questione rispecchia perfettamente il modus operandi della nostra cara amministrazione comunale ,due risposte stizzite date dal parafulmine “ufficio stampa” e poi il silenzio ,avranno troppo da fare e saranno troppo presi nell individuare e denigrare le “truppe cammellate “a mezzo stampa piuttosto che far esprimere gli assessori ed i capogruppi in merito alla questione parcheggi e stricce blu ,
    arrivederci
    Andrea Luzzi , soldato semplice di truppa cammellata Battaglione Torretta .

  10. Gentile signor Luzzi, nelle risposte fornite sulla questione in oggetto non v’è alcuna ombra di “stizza”; semplicemente, è stata illustrata la posizione dell’amministrazione comunale, che fa riferimento alle disposizioni al proposito impartite dal Ministero dell’Interno con apposita circolare nonché alla giurisprudenza affermata in materia tramite varie sentenze della Corte di Cassazione. Naturalmente, ognuno è libero di dissentire da tali interpretazioni, ma altrettanto naturalmente un ente locale non può che attenersi alle direttive emanate dai livelli istituzionali superiori. Per quanto riguarda l’aspetto sollevato nell’articolo del settimanale “Oggi” da lei citato (relativo alla presenza di una adeguata disponibilità di spazi di sosta liberi in ragionevole prossimità degli spazi di sosta a pagamento), la invito a leggere la soprastante precisazione dell’1 marzo, in cui viene affrontato anche tale argomento. Infine, un breve chiarimento: l’ufficio stampa del Comune (come di ogni altro soggetto, pubblico o privato) non è un “parafulmine”; è l’organismo preposto ai rapporti con i mezzi di comunicazione, quale questo sito internet; la partecipazione dell’ufficio stampa del Comune ai forum ivi proposti risponde ad una indicazione dell’editore, che ha invitato l’amministrazione comunale a servirsi di questo strumento nell’eventualità di voler fornire chiarimenti, indicazione alla quale ci si adegua volentieri. Grazie dell’attenzione, cordiali saluti.

  11. Signor ufficio stampa che onore , guardi che io leggo ,non necessito di ulteriori inviti ,quel che non leggo è la firma dell assessore competenrte nel rilasciare certe dichiarazioni , se il termine parafulmine , vi ha particolarmente amareggiato userò il termine “scudo stellare ” buon lavoro .
    Andrea Luzzi
    *soldato semplice di truppa cammellata Battaglione Torretta*