Salute

Ospedale Codogno. Gallera: a breve attivi hub piede diabetico, servizio pneumologico e percorso nascite

“Come promesso in occasione della mia visita nei mesi scorsi al presidio ospedaliero di Codogno, saranno operativi a breve il centro Hub per il servizio di gestione del piede diabetico, il servizio pneumologico e il nuovo percorso nascita. Lunedì prossimo verrà, inoltre, approvata in Giunta la delibera che permetterà di introdurre l’unità di riabilitazione cardiologica. Tutto questo dimostra la volontà della Regione Lombardia di valorizzare al meglio la vocazione dell’ospedale per acuti, oltre alla sua attrattività, mettendo in campo una serie di attività finalizzate alla presa in carico del paziente nella fase post-acuta e cronica”. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia in merito al potenziamento del presidio ospedaliero di Codogno (LO).

IL PIEDE DIABETICO – Presso il reparto di Chirurgia del Presidio ospedaliero di Codogno sarà attivato il servizio di presa in carico del piede diabetico, con 4 posti letto dedicati. Rafforzando l’attività è prevista anche l’attivazione di un primariato di chirurgia. La costruzione di un percorso clinico-assistenziale per la cura del paziente con piede diabetico permetterà di offrire il migliore processo di cura possibile attraverso un approccio multidisciplinare integrato, che prevede il coinvolgimento di vari specialisti e l’adozione di un protocollo diagnostico-terapeutico condiviso e basato sulla centralità della persona e sulla presa in carico dei suoi problemi con una visione completa del processo di cura, di terapia e assistenza integrata.

Sarà operativo da mercoledì 21 novembre 2018, tutti i mercoledì dalle ore 9.30 alle ore 13.30. All’interno opereranno una infermiera Case Manager e una Podologa, il percorso potrà essere attivato da MMG, da Diabetologo ASST Lodi o attraverso una consulenza per eventuale intervento chirurgico ortopedico o di rivascolarizzazione.

IL SERVIZIO PNEUMOLOGICO – “Il 19 novembre – ha proseguito Gallera – prenderà il via anche il nuovo Servizio di Pneumologia, pensato per offrire ai pazienti del basso lodigiano delle prestazioni specialistiche respiratorie vicine alle loro esigenze anche logistiche. Il servizio si colloca in appoggio alla Terapia Intensiva di Codogno prendendo in carico quei pazienti che necessitano di supporti invasivi. Sarà strutturato con un servizio di Fisiopatologia Respiratoria con esecuzione di Spirometrie, Emogasanalisi, Test del cammino e Saturimetrie notturne cui si aggiunge la Broncoscopia per i pazienti in Terapia Intensiva, Medicina o Pronto Soccorso che necessitano di manovre endoscopiche bronchiali. A Codogno viene inoltre trasferito l’Ambulatorio della Tosse Cronica, uno dei due ambulatori di questo tipo presenti in Italia (l’altro è a Firenze) che attualmente, nella sede di Lodi, vede circa 300 pazienti all’anno”.

RAFFORZATO PERCORSO NASCITA – “A seguito della sospensione del Punto Nascita – ha aggiunto inoltre l’assessore – sarà attivo a partire dal 3 dicembre un progetto per garantire alle gestanti un’assistenza costante per tutto il percorso nascita pre e post parto che prevede un’integrazione ospedale/territorio. Un accompagnamento alla gravidanza, al parto e al puerperio nel rispetto della fisiologia che promuove percorsi differenziati in rapporto al differente livello di rischio, prevedendo che la gestione delle gravidanze a basso rischio sia affidata in autonomia all’ostetrica nell’ambito di protocolli clinico-assistenziali e check list per la valutazione/rivalutazione dei fattori di rischio. È prevista la presenza di una Ostetrica Case Manager e di una Ginecologa.

RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA – Verrà inoltre introdotta l’Unità di riabilitazione cardiologica finalizzata alla presa in carico del paziente cardiologico post-acuto e cronico con 20 posti letto supportata dalla presenza nella struttura di 4 posti letto intensivi attivi. A breve verrà, inoltre, bandito il concorso per il primario di cardiologia.

SCUOLA DI FORMAZIONE – “È già stata deliberata dalla direzione strategica dell’Asst – ha concluso Gallera – la scuola di formazione in ecocardiografia, sono in fase di lavorazione tutte le procedure necessarie. La scuola sarà completamente operativa a partire da febbraio prossimo”. 


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