Home Attualità Agricoltura ORTI DI SELVAGRECA: ANCORA DI LA’ DA VENIRE A LODI – (Video)

ORTI DI SELVAGRECA: ANCORA DI LA’ DA VENIRE A LODI – (Video)

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“Sono stati aggiudicati e partiranno quindi entro alcune settimane i lavori di realizzazione degli orti urbani della Selvagreca”. Così scriveva a marzo l’ufficio stampa del Comune di Lodi, comunicando l’ultimo atto del percorso di bonifica e riqualificazione dell’ampia area in zona golenale dell’Adda che si sviluppa alle spalle della cosiddetta “zona dei laghi”. Sono passati dal allora quattro mesi, ma delle casette per il ricovero degli attrezzi, degli arredi esterni e degli allacciamenti ad acqua ed energia elettrica, per un importo complessivo di 50.000 euro, non c’è ancora traccia.

In vero, l’ufficio stampa parlava genericamente di “alcune settimane” necessarie ancora all’avvio dei lavori, senza precisare se si trattava di 3 o 4 oppure di 30 o 40. D’altra parte la sistemazione dell’ampia area a verde va avanti dall’ormai lontano 2006, quando si cominciò a ripulire la zona dalle tonnellate di rifiuti abbandonati da ignoti.

Sono stati necessari cinque anni per sistemare l’area, è facile attendersi che ne srvano altrettanti per vederla trasformata in una serie ordinata di orti da assegnare ai richiedenti. Intento, c’è il rischio sempre presente di dover fare i conti con l’abbandono incontrollato di rifiuti. Qualche mese fa qui vennero lasciati da ignoti una decina di pneumatici usati; di recente, invece, è stata la volta di porte ed infissi in legno distribuiti a fianco della strada che collega i capannoni di Selvagreca con la tangenziale della città.

Poco più in là, il proprietario di un’area adiacente alla rotatoria ha trasformato la zona in una discarica temporanea di materiale edile. Per gli orti urbani si dovrà attendere ancora diversi mesi; siamo infatti a fine autunno, è in arrivo l’inverno e non è certo questo il periodo migliore per darsi alle coltivazioni. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=u1VgnwB9NEI[/youtube]

 

3 COMMENTI

  1. Domande per 35 orti presso il Parco delle Caselle
    Al via il progetto degli orti urbani. I primi 35 appezzamenti (ciascuno delle dimensioni di 35 metri quadrati) sono già stati realizzati con un investimento di 40.000 euro presso il Parco delle Caselle, in zona Albarola, e verranno assegnati entro aprile, dopo la raccolta delle candidature, che sarà possibile presentare dall’1 al 31 marzo. Altri 115 (di identiche misure) verranno invece allestiti prossimamente presso l’area di Selvagreca, con una spesa di 200.000 euro, sulla base di un progetto approvato ieri dalla giunta.
    Le modalità di assegnazione prevedono di riservare il 60 per cento degli spazi disponibili a ultrasessantacinquenni, il 30 per cento a persone di età compresa tra 18 e 65 anni ed il 10 per cento a soggetti segnalati dai servizi sociali. La durata delle assegnazioni sarà di 5 anni e gli assegnatari dovranno versare un canone annuo di 50 euro. Gli orti sono tutti recintati e dotati di allacciamento alla rete idrica, per l’approvvigionamento di acqua da utilizzare per l’irrigazione. All’assegnazione degli orti possono candidarsi solo i cittadini residenti a Lodi. Come detto, i termini per la presentazione delle domande relativamente agli orti del Parco delle Caselle si apriranno l’1 marzo e si chiuderanno il 31 marzo: gli interessati possono rivolgersi all’ufficio ecologia del Comune, 0371/409230, ecologia@comune.lodi.it.
    “Con la realizzazione e l’assegnazione degli orti – spiega l’assessore all’ambiente, Simone Uggetti – ci proponiamo l’intento di favorire la possibilità di aggregazione tra le persone, finalizzata alla coltivazione di prodotti da destinare al consumo familiare, permettendo un sano impiego del tempo libero e facilitando le occasioni di incontro per iniziative ricreative e sociali. Questa attività agevola inoltre il recupero di un rapporto diretto con la terra e la natura, nonché la trasmissione di conoscenze e tecniche di coltivazione, e garantisce il presidio territoriale delle aree, grazie alla presenza costante degli assegnatari”.
    Oltre ai 240.000 euro complessivamente investiti per la realizzazione degli orti, l’operazione ha comportato in precedenza altri 285.000 euro di costi, per l’impegnativo intervento di bonifica dell’area di Selvagreca, sui cui 26.000 metri quadrati di estensione sono stati rimossi rifiuti di vario tipo per un quantitativo di molte tonnellate.
    Dopo l’assegnazione dell’appalto dei lavori ed il completamento dell’intervento, verranno aperti i termini per la presentazione delle domande di assegnazione anche per gli appezzamenti di questa area.
    (11-02-2010)
    incredibile ,sono entrato in casa e larchivio storico era aperto , ne ho approfittato per postare un “frammento di meteora “