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ORIO LITTA: RIFIUTI SPECIALI IN UN’AREA GIA’ SEQUESTRATA DUE VOLTE

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Nella giornata di ieri, martedì 30 ottobre 2012, alle ore 9, una pattuglia della Polizia Provinciale è intervenuta nel territorio del Comune di Orio Litta in un’area già sottoposta per ben due volte a sequestro penale per abbandono di rifiuti speciali non pericolosi costituiti da detriti edili da demolizione e costruzioni edili.

Da fonte confidenziale, infatti, si è appreso che erano stati interrati fusti contenenti probabilmente catrame liquido. Nello specifico, alla presenza del proprietario dell’area e mediante l’utilizzo di un escavatore, sono stati effettuati diversi saggi esplorativi sul terreno oggetto di accertamenti, nel cui sottosuolo sono stati rinvenuti rifiuti speciali costituiti da detriti edili da demolizione e/o costruzioni edili, rottami ferrosi, sacchetti in plastica, cordame vario e tre fusti parzialmente pressati e contenenti una sostanza nerastra che percolava nel sottosuolo.

In ordine a quanto riscontrato, è stato richiesto l’intervento dell’ARPA di Lodi per l’esecuzione di un prelievo-campionamento della sostanza liquida di colore nero contenuta all’interno dei fusti di plastica.

Si è quindi proceduto a dissotterrare i rifiuti costituiti dai fusti in plastica e a collocare i medesimi all’interno di appositi contenitori. La porzione di area interessata dai rifiuti, unitamente agli stessi, veniva sottoposta a sequestro penale a disposizione dell’autorità giudiziaria. A seguito dei referti dell’ARPA che stabiliranno se trattasi di rifiuti pericolosi, si procederà di conseguenza.

Si ricordano le pene previste dal decreto l.vo 152/06 – art 256: Chiunque effettua un abbandono di rifiuti è punito con la pena dell’arresto da tre mesi a un anno o con l’ammenda da 2.600 euro a 26.000 euro se si tratta di rifiuti non pericolosi; con la pena dell’arresto da sei mesi a due anni e con l’ammenda da 2.600 euro a 26.000 euro se si tratta di rifiuti pericolosi.

Nel caso specifico, la fattispecie sarà determinata a seguito della classificazione del rifiuto che verrà effettuata all’esito delle analisi dell’ARPA.