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OPERE PUBBLICHE. ROTONDA FAUSTINA E ISTITUTO EINAUDI. PROVINCIA: “NOI CI SIAMO, IL COMUNE FACCIA LA SUA PARTE”

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E’ stato confermato il piano triennale 2012-2014 delle opere pubbliche della Provincia di Lodi. I prossimi, saranno soprattutto grandi interventi di manutenzione della rete viabilistica e degli edifici scolastici. In cifre all’anno: 1,7 milioni per la manutenzione ordinaria della rete stradale, 3,5 milioni per quella straordinaria, oltre i 700mila euro per la manutenzione ordinaria delle scuole.

Una sistemazione definitiva del patrimonio del territorio, che non ha più bisogno di grandi opere, ma serve sistemare e riqualificare quelle già esistenti. Fatto salvo per ancora pochi casi, come per esempio la realizzazione di una nuova rotatoria a Terrenova de’ Passerini o come l’indispensabile intervento alla rotatoria in zona Faustina a Lodi. Quest’ultimo uno snodo importantissimo per la viabilità lungo uno dei punti nevralgici del traffico lodigiano, un crocevia allo stato dei fatti vetusto e piuttosto pericoloso per l’incolumità degli automobilisti. Un’opera che ha fatto il suo tempo, non più in grado di sopportare il volume odierno dei mezzi in transito. Su questo argomento la Provincia non lascia dubbi: “siamo disponibili a partecipare per un terzo, è troppo importante, non possiamo però fare da papà ad altri enti…, – sottolinea l’assessore alla viabilità Nancy Capezzera – ora ci aspettiamo che il Comune faccia la sua parte, così come l’Anas”.

Esiste da tempo un progetto per la risoluzione del ‘problema Faustina’: in sintesi si tratterebbe di un cavalcavia lungo la tangenziale dal costo stimato di sei milioni di euro. Progetto attualmente al vaglio dell’Anas, che pare stia valutando una struttura con un impatto “estetico” adeguato, onde evitare di realizzare un’opera con effetto “muraglia” sull’ingresso in città come invece è il cavalcavia che incrocia, sempre lungo la tangenziale, la Sp 235. A proposito di Sp 235, il presidente Foroni, ha confermato la disponibilità anche per una ‘progettazione alternativa’ di questa strada, quando sarà necessario “noi ci saremo, nel frattempo ci impegniamo per la manutenzione”.

Anche per quanto riguarda il comparto scolastico delle manutenzioni e delle ristrutturazioni, che interesserà gli istituti superiori (come Villa Igea, Maffeo Vegio, Bassi, ecc.), i rappresentanti provinciali manifestano la loro soddisfazione per essere in buona ‘parità’ con i lavori (gli edifici scolastici lodigiani, come detto dall’assessore all’istruzione Peviani, sono per qualità al terzo posto in Italia). L’unico neo è la questione sulla ristrutturazione dell’Einaudi a Lodi: “un buco ereditato dalla precedente amministrazione”, afferma l’assessore al bilancio De Vecchi, il quale parte all’attacco, nuovamente con Palazzo Broletto: “Inoltre, abbiamo un problema a rapportarci con il ComuneIl progetto per l’edificio c’è , il problema dei soldi è relativo e si possono trovare, ma manca da tempo l’approvazione del Comune”. Il perchè pare non essere giustificato.