Con delibera di Giunta n.27 del 6/02/2019 sono state approvate le nuove tariffe relative ai servizi cimiteriali.

“L’Amministrazione comunale si è mossa quest’anno nella direzione di una rimodulazione complessiva delle tariffe, introducendo alcune opportune differenziazioni tra i servizi, con l’intento di migliorare la qualità dell’offerta ai cittadini, e diverse riduzioni rilevanti”, a dichiararlo è l’assessore con delega ai Servizi al cittadino, Giuseppina Molinari.

I tariffari, rispetto allo scorso anno, sono stati riformulati, passando da un prospetto unico a tre dedicati rispettivamente al Cimitero Maggiore, al Cimitero di San Bernardo e al Cimitero di Riolo. La nuova ripartizione è finalizzata a facilitare gli utenti nella verifica degli importi dei servizi.

Una delle novità più significative riguarda l’introduzione della distinzione tra le tariffe per i loculi di 75 centimetri di lunghezza e quelle per i loculi di 220 centimetri: fino al 2018 era previsto un importo unico, mentre dal 2019 per i loculi più lunghi ci sarà una maggiorazione tariffaria del 20%.

Si procederà inoltre a una rimodulazione delle tariffe in base alla collocazione di loculi e celle. “Fino all’anno scorso si prevedeva il pagamento della stessa tariffa indipendentemente dalla posizione – precisa Molinari -, dal 2019 invece sarà applicata una riduzione del 5% per i loculi e le celle più difficoltosi da raggiungere, perchè costringono gli utenti ad abbassarsi, se collocati in basso o, al contrario, ad utilizzare le scale, mentre una maggiorazione del 5% per le file centrali molto più agevoli. Analogamente per i loculi e per le celle retrocessi collocati nel sottochiesa e nel sottopronao del Cimitero Maggiore, quindi interrati e al buio, è prevista una riduzione rispettivamente del 40 % e del 30%”.

Un rincaro contenuto verrà applicato alle tariffe riservate ai non residenti per le tumulazioni e per la costruzione di nuove cappelle: “L’aumento in questo caso è del 50% – prosegue Molinari -. Abbiamo voluto dare priorità ai residenti, considerando che i nostri cimiteri hanno a disposizione un numero limitato di loculi e celle. La maggiorazione prevista è assolutamente in linea con quella applicata da altri Comuni limitrofi dove gli aumenti per i non residenti sono anche più rilevanti”.

E’ stato infine rideterminato il servizio di deposito dei resti ossei e delle ceneri: “Si è stabilito che solo i primi cinque giorni di deposito saranno gratuiti, dal sesto all’ottavo gli utenti pagheranno 25 euro e dal 9 giorno la tariffa quotidiana è fissata a due euro. La scelta è stata dettata dalla necessità di ridurre i tempi di giacenza che talvolta si prolungavano addirittura fino a un anno”.