Cinquanta lame spandineve, 10 autocarri spargisale e 2 bobcat con mini lame: la Provincia di Lodi non è stata presa alla sprovvista dal maltempo e fin dalla notte scorsa è entrata in azione, con il contemporaneo dispiegamento di tutti questi mezzi. «In realtà – spiega l’Assessore alla Viabilità della Provincia, Nancy Capezzera – l’impresa appaltatrice, con il coordinamento del dirigente alle Infrastrutture, si è attivato dalla prima mattina di martedì, quando sulla base delle informazioni in nostro possesso e di quelle fornite dalla Protezione Civile sul rischio neve e sulle temperature in drastica diminuzione, sono entrati in azione su tutta la nostra rete stradale i mezzi spargisale. Poi, via via attraverso il monitoraggio costante della situazione, in base all’evoluzione delle condizioni meteo e anche attraverso l’esperienza dei capi cantonieri che conoscono la rete viabilistica, si sono decisi i successivi interventi».
In particolare, dopo il primo passaggio degli spargisale nella mattinata, sempre martedì alle 22.00 si è proceduto a un nuovo spargimento di cloruro di sodio e cloruro di calcio; nella notte, alle 4.00, è scattato invece lo spazzamento dello strato di neve, così da poter presentare una viabilità ordinata già a partire dall’alba. A metà della mattinata di oggi i mezzi spargisale sono entrati in azione nuovamente su tutta la rete e alle ore 12.30 è ricominciato l’intervento con le 50 lame previste dall’appalto: 20 a disposizione del Centro Operativo di Galgagnano, 15 presso il Centro Operativo di Castiglione d’Adda e 15 presso il Centro Operativo di Ossago, distribuite in questo modo per coprire tutto il Lodigiano. Nel frattempo, i tecnici e gli operatori della Provincia di Lodi, con le pattuglie della Polizia Provinciale, hanno costantemente controllato la rete viaria di competenza. Il monitoraggio continuerà ininterrottamente anche nelle prossime ore per adeguare il numero e la portata degli interventi alle reali necessità della viabilità. «Fino a questo momento – spiega l’Assessore Capezzera – la situazione appare sotto controllo: tutte le strade risultano transitabili, sia pure con qualche rallentamento dovuto alle condizioni del traffico. E’ chiaro che le strade con maggior transito di mezzi tra un passaggio e l’altro degli spandineve possono risultare più pulite di quelle meno frequentate. Oggi pomeriggio dalle 14 alle 16 pattuglie della Polizia Provinciale e nostri operatori hanno verificato lo stato dei lavori e hanno potuto testare direttamente sul campo il buon livello di percorrenza di alcune arterie in particolare: la S.P.115 tra Lodi e Lodi Vecchio, la S.P. 17 tra Salerano e Sant’Angelo, la S.P. 19 tra Sant’Angelo e Graffignana, la 225 tra Graffignana e Borghetto, la Borghetto-Livraga, la nuova tangenziale di Livraga, la S.P. 141 per Zorlesco, la S.P. 22 tra Terranova e Castiglione e la S.P. 26 tra Castiglione e Turano».
Resta la preghiera di utilizzare i mezzi privati solo per effettiva necessità. «Come Provincia, a differenza di altre Amministrazioni in Lombardia, non abbiamo voluto adottare l’ordinanza che impone a tutti catene a bordo e pneumatici invernali confidando nel buon senso e nella collaborazione della popolazione – chiarisce l’Assessore –. Purtroppo, però, dobbiamo registrare che numerosi automobilisti si sono messi in macchina comunque senza adottare gli accorgimenti necessari in queste situazioni, finendo col rallentare il traffico e creando ostacoli alla stessa pulizia delle strade».
Nel frattempo, intorno alle ore 14.00 di oggi, è stata revocata l’ordinanza della Società Autostrade che vietava il transito sulla propria rete dei mezzi pesanti che forti disagi ha causato nel corso di tutta la mattinata, scaricando sulla viabilità ordinaria e dunque anche sulle strade provinciali il traffico normalmente veicolato sull’A1. Per far fronte a questa situazione calata dall’alto posti di blocco erano stati istituiti da tutte le forze dell’ordine con il concorso della Polizia provinciale sulle principali rotonde delle rete lodigiana, dove il traffico supplementare ha creato code e disagi. La Provincia, per ridurre il più possibile i problemi, aveva allertato anche la Protezione Civile provinciale, chiamata ad affiancare i Carabinieri all’altezza della rotatoria di Guardamiglio sulla via Emilia, all’ingresso dell’Autosole.
«Assicuriamo i nostri concittadini che anche nelle prossime ore l’attenzione della Provincia resterà alta per garantire la massima sicurezza agli automobilisti, una viabilità il più possibile normale pur in condizioni difficili e soprattutto per mettere in atto tutti quegli strumenti di prevenzione che riducano al minimo anche i rischi legati all’annunciato abbassamento delle temperature – conclude l’Assessore Capezzera -. Ma ancora una volta chiediamo alla popolazione di collaborare e di utilizzare i propri mezzi solo in condizioni di reale necessità».












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