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Moschee. Foroni (LN): «Confermata dalla Corte Costituzionale l’impalcatura della Legge sui luoghi di culto»

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moschee-lodi-foroni-lodi-notizieMoschee. Foroni (LN): “Confermata dalla Corte Costituzionale l’impalcatura della Legge sui luoghi di culto”.

Milano, 25 marzo. “Reputo estremamente grave e giuridicamente infondata la sentenza della Corte Costituzionale relativa alla Legge regionale lombarda sui luoghi di culto”. Lo dichiara  il consigliere regionale della Lega Nord Pietro Foroni, che aggiunge: “Tuttavia, al di là della solita propaganda del PD che esulta per questa sentenza pro moschee, va sottolineato che la pronuncia della Corte salva la parte più importante della Legge, che rimane vigente nei suoi punti più essenziali. L’incostituzionalità, infatti, è stata dichiarata solo in quella parte che non era di competenza regionale, nello specifico, quella relativa alle confessioni religiose senza intesa, prevedendo l’ulteriore adempimento del passaggio attraverso una commissione regionale che avrebbe dovuto valutare la sussistenza di determinati parametri. La Corte ha quindi dichiarato incostituzionale l’obbligo degli impianti di video sorveglianza, il parere della questura e degli organi di sicurezza. Ha invece salvato i fondamenti più importanti che riguardano il piano comunale, le attrezzature religiose, l’obbligo della della VAS, la rigida previsione di parcheggi, le infrastrutture, le distanze da altri luoghi di culto e gli oneri di urbanizzazione a carico dei proponenti. Ma sopratutto via libera alla possibilità di referendum comunale sui luoghi di culto e quindi sulle moschee. Tradotto significa: chiusura immediata di tutte le moschee abusive presenti in Lombardia da parte dei Sindaci e nessuna nuova moschea sui nostri territori, Milano in primis. Da questo punto di vista la sentenza rappresenta una sconfitta per il Pd lombardo e per Renzi che hanno fortemente voluto l’impugnativa della nostra Legge”.