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Misure sostegno difficoltà abitativa, anche in relazione al Covid-19

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Regione Lombardia ha promosso (con Delibera di Giunta regionale n. 2974/2020) una serie di interventi a sostegno delle famiglie che, trovandosi in condizioni di vulnerabilità sociale ed economica, non riescono a sostenere i costi dell’affitto e di quelle ulteriormente indebolite dall’emergenza sanitaria.

Il Comune di Lodi sta approntando tutte le necessarie misure per recepire quanto stabilito da Regione Lombardia. Non appena le procedure amministrative saranno completate, sul sito istituzionale dell’Ente verranno resi noti i termini e le modalità per presentare domanda di accesso ai contributi per il sostegno a chi si trova in condizioni di difficoltà abitativa. In particolare verranno strutturate le due linee di intervento che sono illustrate di seguito.

LINEA 1

AZIONI DI SOSTEGNO ALL’ABITARE – D.G.R. N. 2974/2020, Allegato A

CHI SONO I DESTINATARI

Inquilini residenti nel Comune di Lodi in condizione di morosità incolpevole per i quali è stata avviata una procedura giudiziale finalizzata al rilascio dell’abitazione.

QUALI INTERVENTI DI SOSTEGNO VERRANNO ATTUATI?

  • Sanare la morosità incolpevole accertata dal Comune, qualora il periodo residuo del contratto in essere non sia inferiore a due anni, con contestuale rinuncia all’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile.
  • Ristorare la proprietà dei canoni corrispondenti alle mensilità di differimento, qualora il proprietario dell’immobile consenta il differimento dell’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile per il tempo necessario a trovare un’adeguata soluzione abitativa all’inquilino moroso incolpevole;
  • Assicurare il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione.
  • Assicurare il versamento di un numero di mensilità relative a un nuovo contratto da sottoscrivere a canone concordato.

A QUANTO AMMONTA IL CONTRIBUTO?

Regione Lombardia ha messo a disposizione del Comune di Lodi risorse complessive pari a € 262.141, 85 euro.

Il contributo assegnato a ciascun richiedente per sanare la morosità incolpevole ammonterà a un importo massimo di € 12.000,00.

QUALI SONO I REQUISITI PER PRESENTARE DOMANDA?

Il richiedente deve trovarsi in una situazione di morosità incolpevole dovuta alla perdita o alla consistente riduzione della capacità reddituale, riconducibile ad una delle seguenti cause, elencate a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  1. licenziamento;
  2. mobilità;
  3. cassa integrazione;
  4. mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;
  5. accordi aziendali e sindacali con riduzione dell’orario di lavoro;
  6. cessazione di attività professionale o di impresa;
  7. malattia grave;
  8. infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato la riduzione del reddito.

Inoltre, dovranno essere presenti anche le seguenti condizioni:

  1. reddito I.S.E.E (indicatore della Situazione economica equivalente) non superiore a € 26.000;
  2. cittadinanza italiana, di un Paese dell’UE, o possesso di un regolare titolo di soggiorno, nei casi di cittadini non appartenenti all’UE;
  3. residenza nel Comune di Lodi;
  4. non essere titolare di diritto di proprietà, usufrutto o abitazione nella provincia di residenza o di altro immobile fruibile e adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare;

NOTA

Sono esclusi dalla possibilità di accedere al contributo gli inquilini titolari di contratto di locazione per gli alloggi di proprietà del Comune o dell’Aler e i richiedenti che abbiano già beneficiato dei contributi di cui al DM n. 202 del 14.05.2014 a valere su precedenti bandi.

LINEA 2

INTERVENTI VOLTI AL MANTENIMENTO DELL’ALLOGGIO IN LOCAZIONE ANCHE IN RELAZIONE ALL’EMERGENZA SANITARIA D.G.R. n. 2974/2020, Allegato B

CHI SONO I DESTINATARI?

Nuclei familiari residenti nel Comune di Lodi in locazione sul libero mercato (compreso il canone concordato), in alloggi in godimento o in alloggi definiti Servizi abitativi (ai sensi della l.r. 16/2016, art.1 comma.6).

QUALI INTERVENTI DI SOSTEGNO VERRANNO ATTUATI?

Erogazione di un contributo, anche in più tranche, al proprietario per sostenere il pagamento di canoni di locazione non versati o da versare.

A QUANTO AMMONTA IL CONTRIBUTO?

Regione Lombardia ha messo a disposizione del Comune di Lodi 56.516,29 euro.

Il contributo erogato a ogni beneficiario potrà coprire fino a 4 mensilità di canone e comunque non oltre € 1.500,00 ad alloggio o contratto.

Gli importi economici saranno ripartiti in misura varabile, fermo restando la capienza a valere sulle risorse nazionali e regionali destinate al Comune di Lodi.

QUALI SONO I REQUISITI PER PRESENTARE DOMANDA?

I nuclei familiari supportati devono possedere i seguenti requisiti:

a) non essere sottoposti a procedure di rilascio dell’abitazione

  • non essere proprietari di alloggio adeguato in Regione Lombardia;
  • avere un ISEE massimo di € 26.000,00;
  • essere residenti in un alloggio in locazione da almeno un anno, a partire dalla data del provvedimento regionale (30/03/2020).

Costituisce criterio preferenziale per la concessione del contributo il verificarsi di una o più condizioni collegate alla crisi dell’emergenza sanitaria 2020, elencate a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  1. perdita del posto di lavoro;
  2. consistente riduzione dell’orario di lavoro;
  3. mancato rinnovo dei contratti a termine;
  4. cessazione di attività libero-professionali;
  5. malattia grave, decesso di un componente del nucleo familiare;
  6. altro motivo comprovato e dimostrabile.