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Minacce Sindaco Lodi. Foroni: «La sinistra chieda scusa e faccia un passo indietro»

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Lodi, 14 ottobre. “La Legge è uguale per tutti e deve essere applicata senza deroghe. Gli attacchi delle ultime ore nei confronti del Sindaco e dell’amministrazione Comunale di Lodi, giudicati da loro colpevoli per aver solo applicato nei confronti di tutti la normativa sull’autocertificazione con criteri di trasparenza, vanno contro ogni logica di confronto politico. L’Amministrazione comunale di Lodi ha fedelmente applicato il DPR 445/200. Per la sinistra le Leggi dovrebbero applicarsi solo agli italiani e sono invece derogabili per gli stranieri. Un principio pericolosissimo perché mina l’uguaglianza di tutti davanti alla Legge e la certezza della stessa. Se sei italiano sei sottoposto alle Leggi italiane, se sei straniero bisogna valutare caso per caso. Quanto alla presunta colletta che la sinistra starebbe organizzando a favore di non ben individuati bambini di origine extracomunitaria, nel grande rispetto della solidarietà privata, mi chiedo perché non abbiano mai avuto questa idea per i disoccupati italiani, gli artigiani, i commercianti o gli imprenditori finiti sul lastrico per le tasse e la crisi economica”.

“La mia solidarietà va al Sindaco e a tutta l’Amministrazione che sta subendo la macchina del fango, che sputa solo cattiverie e insulti. Mi aspetto che chiedano scusa e facciano subito un passo indietro. La Lega, come sempre, risponde con il sorriso, compatta e con determinazione salvaguardando i diritti delle persone perbene e combattendo i furbi e i furbetti”.

Cosi interviene l’Assessore lodigiano di Religione Lombardia Pietro Foroni in merito alle polemiche sollevate nelle ultime ore nei confronti dell’Amministrazione comunale di Lodi.