Cronaca

Manifestazione Alleanza Lodigiana – Lega Nord per chiedere dimissioni di Uggetti

Domenica 8 maggio Alleanza Lodigiana ha preso parte alla manifestazione indetta dalla Lega Nord per chiedere le dimissioni di Uggetti, con un bel gruppo di militanti, dotato di striscione e bandiere.

“Dimissioni subito”: è questo che, insieme agli amici della Lega, Alleanza Lodigiana ha invocato durante il sit in in piazza Broletto per chiedere le dimissioni da sindaco di Uggetti, in carcere a San Vittore per aver pilotato la gara per la gestione delle due piscine scoperte del Comune.

Quello di domenica è stato solo il primo passo per costruire il prima possibile una coalizione di centrodestra, allargata a tutte le forze civiche che ci stanno, per portare un’amministrazione capace ed onesta alla guida del Broletto. Serve un cambiamento radicale alla guida di Lodi, e quindi occorrer che il centrodestra si prepari per tempo in caso in probabili elezioni anticipate e si trovi pronto per la prova di governo.

Invitiamo i lodigiani ad informarsi bene sulle responsabilità’ del Sindaco e a non minimizzare l’accaduto. Si può’ esprimere solidarietà’ umana al Sindaco per quanto sta subendo finendo in carcere, ed e’ quanto abbiamo già’ dichiarato da fermi garantisti, ma la sua confessione lo inchioda a palesi responsabilità’ politiche. La confessione del Sindaco, ovvero quella di aver pilotato gli appalti “per il bene della città'”, non risulta credibile e suona come una presa per i fondelli a tutti i lodigiani. Manipolare gli appalti per ottenere consenso politico inquina la competizione, genera sprechi ed e’ un grave reato. Chi pensa che “guidando” gli appalti si possa conseguire il bene comune, ha una concezione di etica pubblica preoccupante se non a tratti pericolosa.
Se il Sindaco pensa di avere davvero agito per il “bene della città'” manipolando gli appalti, come ha dichiarato, si armi di coraggio e rassegni le dimissioni. Lo faccia per il bene della città’. Lo diciamo perché Lodi non può’ permettersi incertezze, ha bisogno di un governo forte e di una guida responsabile.
Aggiungiamo che Lodi non può’ permettersi di essere screditata per mesi per queste vicende, come sta accadendo sui giornali e sulle Tv nazionali. Noi crediamo che la vera Lodi sia ben altro, quella dei cittadini onesti, quella di chi lavora, di chi produce, di chi alza le cler al mattino, di chi investe e di chi si metter in gioco.
Lodi e i lodigiani non meritano un lungo “calvario mediatico” per le vicende del Sindaco Uggetti. Si tolga la spina subito e si vada al voto, restituendo la parola ai lodigiani. Non possiamo permetterci una situazione politica da Paese del Terzo Mondo come il Burundi, dove un sindaco arrestato e che ha confessato l’accaduto non si dimette e la sua maggioranza fa finta di nulla.

Infine vorremmo invitare l’Assessore Andrea Ferrari al silenzio anziché’ deridere le opposizioni. I suoi interventi erano già fuori luogo prima, e lo sono ora più che mai. Lui, che si fa portavoce della legalità, esperto di marce della legalità’, dopo le ammissioni di colpa del sindaco dovrebbe rispettare i cittadini lodigiani, e, qualora avesse davvero a cuore la legalità’, dovrebbe essere il primo a chiedere le dimissioni di Uggetti.

Non ci fermeremo qui di certo e coordineremo un’azione comune con tutte le forze del centrodestra e civiche per preparare una seria alternativa di governo per la città’.

Alleanza Lodigiana


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